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venerdì 30 ottobre 2020

Review tour: il grande libro dei racconti di Sherlock Holmes


Buongiorno a tutti readers, oggi siamo qui per ospitare una tappa del review tour dedicato a "il grande libro dei racconti di Sherlock Holmes" edito dalla Oscar Mondadori Vault.

Dati

Autore: autori vari

Editore: Oscar Mondadori Vault

Genere: racconti brevi, giallo

Collana: Draghi

Data di uscita: 27 ottobre 2020

Pagine: 1008 pagine

TRAMA

Il più grande investigatore di tutti i tempi vide la luce dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle nel 1887 ed è stato protagonista di quattro romanzi e oltre 50 racconti, che non sono bastati a narrarne tutte loe vicende. Quella lacuna viene colamta da altri scrittori tutti di grande calibro che si sono cimentati con il personaggio da cui è nata la letteratura poliziesca. Da Neil Gaiman a Stephen King, passando per Anne Perry, Antony Burgess e molti altri, sono in tanti ad aver voluto regalare nuove vite all’investigatore di Baker Street. I loro racconti sono riuniti in questo imperdibile volume.

Recensione

Inizio subito con il dirvi che abbiamo suddiviso le tappe del tour in sezioni e io oggi mi occuperò di "tenere viva la memoria" e "sembra divertente?" 

All'inizio della sezione TENERE VIVA LA MEMORIA, troviamo scritto questo:

La lista delle donne e degli uomini eminenti che hanno dimostrato grande affetto per “l’uomo migliore e più saggio che abbiano mai conosciuto” (per citare il dottor Watson) è illimitata. Pur avendo beneficiato di fortunate carriere in altri campi, spesso hanno avuto Holmes al proprio fianco, e quelli di loro dotati di sufficiente talento hanno riconosciuto quel vincolo mettendolo sucarta.

Questo perché la figura di Sherlock Holmes è si particolare ma anche ammirata da moltissime persone per il suo essere. 

I racconti che troviamo qui sono:

1.Lo strano caso dei furti al Megatherium S.C. Roberts 

2.Il nobile marito Peter Cannon

3.Una serata con Sherlock Holmes William O. Fuller 

4.La scatola di legno Leslie S. Klinger 

5.La mano invisibile Donald Thomas 

6.Il brigantino abbandonato Sam Benady 

7.Il canarino curioso Barry Day 

8.L’iconografo assassinato Frederic Dorr Steele 

9.Lo scandalo della sostituzione di Darlington David Stuart Davies 

10.Il problema delle macule viola James C. Iraldi 

Il mio preferito tra questi è stato "Una serata con Sherlock Holmes William O. Fuller" perché diciamoci la verità, sogniamo tutti una serata con lui, o almeno io perché l'ho sempre amato come personaggio. 

Nello specifico questo racconto si è fatto divorare e la lettura è stata appassionante, non vi specifico molto perché sono racconti alquanto brevi e se vi dovessi dire più del dovuto dopo vi rovinerei la lettura. 

In generale questa sezione dedicata a tenere viva la memoria di questo personaggio particolare, intelligente e unico mi è piaciuta molto e appassionata. 

Poi passiamo alla sezione SEMBRA DIVERTENTE? 

Inizialmente ad introdurlo troviamo scritto qiesto:

Scrivere un pastiche su un investigatore fin troppo noto, dal tono verosimile e incentrato su un autentico rompicapo, è estremamente difficile. È molto più facile ideare una parodia, che si concentra prevalentemente su un singolo elemento del protagonista anziché su una serie di caratteristiche. Ma scrivere un racconto davvero divertente può risultare l’impresa letteraria più ardua. Purtroppo, come vedrete, non tutti gli autori di questa sezione si sono dimostrati all’altezza della sfida, ma i loro lavori sono stati comunque inclusi qui per il valore storico di molti di essi. Fortunatamente, le peggiori parodie sono brevi.

I racconti contenuti sono:

1.Il secondo malloppo Robert Barr 

2.Ancora una volta, per pura fortuna Stanley Rubinstein 

3.Enigma pragmatico John Kendrick Bangs 

4.Herlock Sholmes ci riprova Anonimo 

5.Il delitto di Reigate Road Anthony Armstrong

6.La bellezza soccorsa William B. Kahn 

7.Il matrimonio di Sherlock Holmes Gregory Breitman

8.Il ritorno di Sherlock Holmes E.F. Benson - Eustace H. Miles 

9.Lo smascheramento di Sherlock Holmes Arthur Chapman

10. La collana di diamanti George F. Forrest 

11.La cravatta di Ascot Robert L. Fish

Qui la cosa si fa un pochino complicata perché devo ammettere di non aver amato molto i racconti in questa sezione e ne ho preferiti altri. 

Sicuramente scrivere di questa figura non è facile. 

Per esempio Lo smascheramento di Sherlock Holmes - Arthur Chapman fa parte di quelli che proprio non mi sono piaciuti per come lo raffigurano e poi la lettura mi ha annoiato ma grazie a Dio non essendo racconti lunghi ci sta che non tutto rispecchi i miei gusti.

Probabilmente è perché a me piace tantissimo Sherlock e lo vedo in modo differente.

In questa sezione quello che ho apprezzato di più è Enigma pragmatico John Kendrick Bangs. 

Questo libro lo consiglio agli amanti del del genere giallo ma anche della figura di Sherlock Holmes perché comunque si fa leggere velocemente e ti appassiona tra alti e bassi come un pochino tutte le raccolte di racconti.

Lo avete letto? Se si fatemi sapere i vostri racconti preferiti. 

Vi ricordo prima di terminare l'appuntamento di domani sul blog "toglietemi tutto ma non i miei libri"

#prodottofornitodaoscarvault che ringrazio per la gentile concessione. 

VALUTAZIONE: OTTIMO

domenica 12 gennaio 2020

IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON RECENSIONE

Buongiorno raderes, siamo nel 2020 e ho deciso di ritornare a scrivere perché finalmente ho superato alla grande tutto quello che è successo nella mia vita e oggi sono tornata con ancora più voglia di scrivere, di condividere e di leggere!

Inizio con un libro speciale per me e che mi è stato regalato Dilan, una persona altrettanto rara e che ha un ruolo importante nella mia vita.

Il libro in questione è "Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach.
Il gabbiano Jonathan Livingston  è un romanzo breve, se non lo conoscete è un Best seller in molti paesi del mondo e quindi DOVETE leggerlo almeno una volta nella vita.

 Jonathan Livingston fondamentalmente è una "fiaba" a contenuto morale e spirituale per adulti e piccoli. 

La metafora principale del libro, è sicuramente il percorso di autoperfezionamento del gabbiano che impara a volare e vivere attraverso il sacrificio, l'abnegazione e la gioia di farlo è stata letta da diverse generazioni ovviamente con diverse prospettive ideologiche, dal Cattolicesimo passando al pensiero positivo, l'anarchismo cristiano e la New Age.

Sappiamo da Bach che la storia era ispirata a un pilota acrobatico di nome John H. "Johnny" Livingston, attivo negli anni venti e trenta.

 Possiamo notare che per il giovane gabbiano Jonathan Livingston, il volo è l'unica ragione d'essere. Questo lo condurrà a trasgredire tutte le regole stabilite, e di conseguenza all'esilio perché diverso dal solito gabbiamo, ma in fine all'amore ossia alla saggezza.

ANALIZZIAMO

PRIMA PARTE

Jonathan è un gabbiano diverso dagli altri: mentre tutti gli altri gabbiani si affannano per trovare il cibo e sopravvivere, senza badare ad altro, lui adora volare e si allena per diventare perfetto nel volo. Per questo è rimproverato dagli altri componenti del suo stormo, lo Stormo Buonappetito, che non comprendono la sua passione per il volo, ritenendolo soltanto come una comodità per procurarsi il cibo (per loro l'unico scopo del volo è quello di procurarsi il cibo ma per Jonathan no). Nonostante la buona volontà di Jonathan per cercare di essere un gabbiano come tutti gli altri, che lo porta a smettere di dedicarsi alla sua passione, il suo desiderio di volare è più forte di lui, così ricomincia ad allenarsi, arrivando in poco tempo a saper compiere acrobazie mai compiute da nessun altro volatile. Fiero dei suoi risultati, Jonathan decide di mostrare allo Stormo quanto ha imparato sul volo, ma riceve solo biasimo dai compagni, che lo considerano un folle e si sa che la diversità ti fa apparire agli occhi degli altri come un folle. Alla fine il Consiglio degli Anziani decide di esiliarlo, deplorando la sua condotta temeraria e spericolata, inappropriata per un gabbiano. Abbandonato e solo, da quel momento Jonathan conduce la sua vita presso delle scogliere solitarie, perfezionandosi sempre di più nel volo, fino al giorno in cui, dopo una lunga vita, giunta l'ora della sua morte, viene raggiunto da due gabbiani dal candido piumaggio, più aggraziati persino di lui nel volo, che, dopo aver messo alla prova la sua abilità, lo convincono a seguirli, verso un luogo dove potrà volare molto

lunedì 15 luglio 2019

Recensione: Sadie di Courtney Summers

Buon pomeriggio readers, oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi è piaciuto moltissimo, cioè "Sadie" di Courtney Summers edito da Rizzoli.


Tutolo: Sadie
Autore: Courtney Summers
Pagine: 367
Editore: Rizzoli
Link Amazon: Clicca Qui

Trama:

Quando il popolare conduttore radiofonico West McCray riceve una telefonata da una donna che lo implora di cercare Sadie Hunter, diciannove anni, scomparsa da alcuni mesi, l’uomo non è davvero convinto che quella sarà una storia da raccontare: è tristemente consapevole che di ragazze scomparse ce ne siano molte, troppe, ogni giorno. Ma quando viene a sapere che Sadie si è allontanata da casa dopo il brutale omicidio irrisolto della sorella Mattie, tredici anni, parte alla volta di Cold Creek, Colorado, per cercare di saperne di più.Sadie non ha idea che la sua storia stia per diventare il soggetto di un podcast di successo seguito da una costa all’altra degli Stati Uniti. Tutto ciò che vuole è vendetta: armata di un coltello a serramanico e del suo lacerante dolore, Sadie colleziona una serie di confusi indizi che seguono le tracce dell’uomo che è convinta abbia ucciso la sorella.Mentre West ricostruisce il viaggio di Sadie, ritrovandosi sempre più coinvolto dalla storia della ragazza e ossessionato dal pensiero di ritrovarla, un mistero inquietante comincia a prendere forma e a svelarsi. Riuscirà West a ricomporre il puzzle della verità prima che per Sadie sia troppo tardi? Alternando le puntate del podcast alla lucida voce di Sadie, che racconta in prima persona la sua caccia all’uomo, Courtney Summers ci regala una storia struggente che resta sulla pelle ben oltre la sua ultima pagina.

Recensione:

Inizio miei cari lettori con il dirvi che ho amato questa lettura e che è esattamente il libro che cercavo.

Mi è piaciuto come la scrittrice ha strutturato i capitoli che si alternano tra podcast radiofonico e Sadie che parla direttamente.

La scrittura è scorrevole, appassionante e soprattutto ha la dote rara di lasciare suspense pagina dopo pagina.

Sono riuscita subito ad appassionarmi alla storia perché ricca d'intrighi e di ansia, non potevo fare al meno di leggerlo perché volevo sapere sempre di più...anzi DOVEVO!

Una lettura fantastica da fare in estate sotto l'ombrellone, se come me cercate un thriller ben fatto, originale e appassionante, che vi farà rimanere svegli la notte solo per seguire il viaggio di questa ragazza che va alla ricerca dell'assassino della sorellina.

Straziante, appassionante, adrenalinico ed enigmatico, tutto questo è Sadie.

Consiglio questo libro veramente a tutti e per me sono ben 5 stelle perchè racchiude tutto quello che io cerco da un libro.

Non voglio farvi spoiler ma vi invito a leggerlo per saperne di più.



martedì 16 aprile 2019

Review Party The Kingdom di Jess Rothenberg

Buongiorno readers, oggi con il blog partecipiamo al review pary dedicato al libro "The Kingdom" di Jess Rothenberg.



Dati
Titolo: The Kingdom
Autore: Jess Rothenberg
Editore: DeA Planeta Libri
Pagine: 350
Formato: Cartaceo/Ebook
Prezzo: 16,00€ Cartaceo/ 7,99€ Ebook

Sinossi: 
Voli virtuali negli universi dei propri libri preferiti. Nuotate in compagnia delle sirene. Safari tra elefanti a strisce e purosangue dalle ali di farfalla. Questo e molto altro diventa possibile quando si varcano i cancelli del Regno, il parco a tema più straordinario di tutti i tempi. Ma l'attrazione principale sono loro: le sette principesse androidi create per intrattenere i visitatori. Sempre bellissime, sempre sorridenti, sempre pronte a trasformare i sogni in realtà. Ana, una delle predilette dal pubblico, ama la vita nel Regno. La felicità delle famiglie che accoglie ogni mattina all'ingresso è la sua felicità. Tutto cambia, però, quando Ana incontra Owen. Owen, il ragazzo dagli occhi color cioccolato che lavora nello zoo del parco, è il primo umano che non la tratta come una macchina, il primo che le fa provare un'emozione non contemplata dagli ingegneri che hanno programmato i suoi circuiti: l'amore. E quando Owen sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo un braccialetto carbonizzato, la favola si trasforma in incubo. Accusata di omicidio, Ana si ritrova a combattere per la sua stessa vita, e scopre che nello scintillante Regno che ha sempre chiamato casa niente è come sembra...

Recensione

Miei cari lettori, inizio subito con il dirvi che ho apprezzato moltissimo questo libro a partire dallo stile di scrittura che mi è risultato assolutamente piacevole e scorrevole, tanto che più di 300 pagine non si sono sentite e le ho divorate.

Questo però non è solo dovuto allo stile di scrittura ma anche a una storia che mi ha completamente conquistata e catapultata al suo interno, io mi sono sentita un amica di Ana se non proprio immedesimata in lei a tratti.

La storia è originale, ben scritta, ricca di colpi di scena (alcune cose non me le aspettavo così e sono rimasta piacevolmente colpita perchè solitamente so già immaginare dove va a parare).

Io sono un amante del genere Sci-Fi, lo sapete, quindi vi dico che anche l'ambientazione mi ha sorpreso perchè questo "parco a tema" non  i era mai capitato di incontrarlo nelle mie letture e mi sono ritrovata a immaginare il libro come fosse un bel film di quelli che piacciono a me, ricco di ambientazioni lontane dalle nostre ma che si fondano su esse.

Non voglio fare spoiler ma miei cari readers questo libro merita assolutamente di essere letto e sotto vi elenco i motivi:

-storia appassionante e originale
-scrittura scorrevole e piacevole
-Personaggi caratterizzati al punto giusto (tanto che sei portato a sentirti vicino ad Ana)
-ambientazione veramente molto bella e diversa dal solito

Sono rimasta veramente stupita e quindi non posso non dare il massimo dei voti per me e quindi...

VOTO: Eccellente


giovedì 24 gennaio 2019

RECENSIONE: I volti dell'inganno di Daniele Cella e Alessio Manneschi

Buongiorno readers, ecco a voi la recensione a cura di Maria Lijoi del fantasy "I due volti dell'inganno" di Daniele Cella e Alessio Manneschi.

TRAMA

In un mondo pieno di inganni, ognuno recita una parte. 
In vista della celebrazione di un matrimonio fra reali, i clan dell'Impero si ritrovano nel palazzo imperiale, dove il Principe Isao sposerá la mite Ren, secondogenita del clan Nari. Per la prima volta da tanti anni, i clan sono riuniti in pace...finché non accade l`
imprevedibile. 

Sotto l`influsso di una luna scarlatta, tradimenti celati tra le ombre vengono alla luce. Macchinazioni ingannevoli prendono forma. Creature misteriose, anime sventurate, eroi impavidi, sicari astuti, e figure dal passato oscuro danno vita ad una trama di eventi cui nemmeno la Sacra Triade puo` porre un freno. 

Potrá l`Impero essere sottratto alle mani di cospiratori disposti a uccidere pur di averlo? O cadrá in loro potere per sempre?

I Volti dell'Inganno, un romanzo dark fantasy, é il primo libro della saga Sinfonie del Sole e della Luna.

RECENSIONE

La lettura di questo libro è stata particolarmente difficoltosa, per varie ragioni ho impiegato tantissimo
tempo per finirlo. Innanzitutto volevo iniziare parlando della scrittura: è piuttosto pesante, lo stile non è
lineare, si passa da termini semplici a termini un po' più ricercati nel giro di poche righe; il registro
linguistico è incoerente, anch'esso cambia tra una frase e un'altra, mi viene in mente ad esempio il
personaggio di Ren, descritto come una ragazza semplice, dall'animo sensibile, delicata, e nel suo parlare
non troppo altolocato nonostante il ruolo di principessa del clan Nari, ma nel momento di porgere le
condoglianze ad una ragazza che ha perso la casa adotta un registro che non le appartiene e secondo me
anche fuori luogo rispetto al contesto. Ci sono inoltre diversi errori nell'utilizzo di alcuni vocaboli, come
ad esempio nel prologo il termine “ameno”, utilizzato per la descrizione di un luogo tetro ma che in realtà
vuol dire l'opposto. In ultimo l'utilizzo eccessivo di aggettivi nelle descrizioni che disorientano il lettore
impedendogli di figurarsi quanto sta accadendo: purtroppo a volte nel voler descrivere troppo qualcosa si
impedisce a chi legge di immaginare ciò che si vede, forzando un po' la sua fantasia e questo appesantisce
la lettura.
Tutto questo lo si può notare sin dalle prime pagine e perdura fino alla fine della narrazione.
Per quanto riguarda la trama, la trovo intrigante ma credo debba essere sviluppata meglio: ci sono troppi
personaggi e ognuno ha la sua storia ma mentre alcune sono trattate in diversi capitoli (Ren, Isao, Hadja,
Saemon, Celty) alcune sono solo accennate (Yuna, Rakesh, Ranbelt). In particolare credo che la storia di
Rakesh sia inutile dato che non ha un seguito e non influisce minimamente nella storia, è una storia in
parallelo che non si interseca mai con il corso degli eventi. Ci sono inoltre diversi errori logici ad esempio
nel prologo quando si parla di una luce che “squarciò il buio”, Shin (il personaggio di cui si sta parlando
che non avrà alcun futuro nella storia, non si sa chi sia nè che ruolo abbia) sembra ritrarsi come se fosse
infastidito, ma poi si dice che “i suoi occhi spenti riuscirono a malapena a percepire il cambiamento”.
Oppure durante il viaggio di Isao, Khalem, Celty e Ranbelt non si percepisce lo scorrere del tempo, la
giornata dura il tempo di un dialogo: quando iniziano a parlare è giorno e al termine della conversazione è
notte.
Insomma credo che in questo libro ci sia del potenziale che però non è stato sfruttato appieno, poteva
essere un bel libro ed effettivamente la trama prometteva bene, ma ha bisogno di una revisione su diversi
aspetti, sembra più una bozza, un' idea di romanzo piuttosto che un romanzo compiuto. Spero che gli
autori prendano nota di quanto ho percepito io dalla lettura di questo libro perché a mio parere ogni critica
è costruttiva e serve per poter di migliorare.



venerdì 11 gennaio 2019

RECENSIONE: Prigioniera dei sogni di Ilari_Si

Buon pomeriggio readers, oggi la recensione del libro "Prigioniera dei sogni" di Ilaria_Si.



LINK ACQUISTO


Sinossi

Cosa ci fa una ragazza di quindici anni sul tetto di un centro commerciale in una mattina fredda e piovosa?
Eluana vuole farla finita perché non riesce più a sopportare l’immenso dolore che si porta dentro da quando ha visto suo padre con un’altra donna e lui se n’è andato di casa, lasciandola sola con sua madre. Nel tempo Eluana ha provato a superare il distacco immergendosi nello sport, ha tentato di non dare peso alle prese in giro dei compagni di scuola che la considerano troppo timida, o troppo strana. Ma questo non è bastato e ora ha deciso di togliersi la vita, con la speranza che sua madre e suo padre possano invece riprendere la loro.
Quella mattina al centro commerciale c’è anche Alex, un giovane ventenne addetto alla sicurezza, chiamato in servizio prima del previsto per sostituire un collega malato. E la coincidenza è vitale, perché Alex vede Eluana sul tetto, la raggiunge e si lancia verso di lei proprio mentre Eluana si getta nel vuoto.
Alex la afferra per una ciocca di capelli e la tiene sospesa finché non arrivano i soccorsi. Nel frattempo, però, Eluana batte la testa sul bordo del cornicione, perde i sensi ed entra in un mondo parallelo, dove le due parti di sé, quella debole e quella forte, si scindono e si fronteggiano. Eluana deve quindi fare i conti con le proprie paure, affrontare l’idea che ha di se stessa e scoprire dentro di sé un coraggio che non sapeva di avere.
Con uno stile fresco e moderno, l’esordiente Ilaria Siddi accompagna la sua protagonista in un mondo immaginifico in cui luoghi incantati si alternano ad abissi oscuri, in un gioco di luci e di ombre che riflette le pieghe dell’animo umano.
Seguendo il viaggio di Eluana nei propri sogni, ciascuno di noi si

venerdì 4 gennaio 2019

RECENSIONE: Il viaggio degli eroi di Cristian Taiani

Buon pomeriggio readers, oggi vi parlo di una lettura fatta prima della fine dell'anno, cioè "Il viaggio degli eroi" di Cristian Taiani.

Sinossi
Nel mondo di Inglor una apparente pace sta per essere minata da un antico e malvagio male, un’oscurità che già in passato aveva causato la più grande guerra che le Sette Terre avessero mai visto. Cantata e narrata dai bardi come la Guerra Sanguinosa, uomini ed elfi ne presero parte abbandonate invece dalle più antiche stirpi dei nani, gloriosa fu la battaglia dove venne cacciato il senza nome e il suo suddito Zetroc. Venti ere dopo il male ritorna, tra le strade di Radigast capitale delle Sette Terre, sul suo cammino incontrerà Rhevi una ragazza per metà umana per metà elfa cresciuta con l’amore di nonno Otan proprietario della locanda l’Orso Bianco, dopo l’abbandono della madre elfa il padre perso nel dolore si arruola nell'esercito dell’imperatore Adon Vesto, di lui la povera bambina perde ogni traccia, la ragazza che sogna di allontanarsi dalla realtà di quella città che non l'accetta avrà il modo di realizzare il suo desiderio ma a che prezzo? Talun un ragazzo pelle e ossa dall'animo nobile ma dall'indole spavalda è appena diventato mago dopo una vita da recluso nell'accademia di magia più ambita di Inglor, addestrato nella magia dai più preparati maestri insieme al loro preside Searmon, mentore e amico dell’orfano mago, unico ponte con il suo misterioso passato. I due ragazzi si incontreranno durante una festa alla locanda, ma il lieto incontro li metterà di fronte ad un uomo misterioso che gli farà intraprendere un lungo viaggio sotto un giuramento che sembrerà più una maledizione. Durante il loro viaggio faranno la conoscenza di Adalomonte il guerriero dagli occhi di rubino senza un apparente passato, marchiato dal simbolo del lupo e del leone, l’effige dei fratelli creduti divinità. In tre sfideranno il destino alla ricerca della libertà cominciando il viaggio, scoprendo misteri più grandi di loro, tra magie, guerre, nani, draghi e viaggi nel tempo si ritroveranno a diventare gli eroi che Inglor aspettava.

Conoscerete gli elfi di luce, gnomi a bordo di navi volanti, profezie leggendarie, eccentrici pirati e i perfidi elfi di tenebra. Attraverserete il caldo deserto di Azir fino a scoprire gli arcaici segreti celati dal tempo e dall'oscurità senza nome.

lunedì 12 novembre 2018

REVIEW PARTY: In A Legend - Disclosure di A&V Enelyn

Buonasera readers, oggi partecipo al review party per il libro "In A Legend" di A&V Enelyn.


E se una semplice leggenda stravolgesse il tuo futuro?
Cresciamo educati e abituati ad una realtà poco piacevole con princìpi ben precisi, dove sogni e fantasia, col tempo, diventano sacrificabili.
Ma se fossimo noi a reprimere ciò che è realmente il nostro animo?
Se una forza straordinaria si nascondesse dentro ognuno di noi, in attesa di essere scoperta, usata… o sfruttata?
Josephine Seawater si ritiene una ragazza forte. I suoi amici, zia Lely e un carattere diffidente: ciò che si ritrova ad avere dalla morte di sua madre. Ma quando la sua realtà verrà inondata da bugie e le sue debolezze riemergeranno dagli abissi del passato, la sua vita vacillerà. Chi le starà vicino? A chi si aggrapperà stavolta?
Occhi travolgenti e mari in tempesta popolano i suoi sogni.
Mancanze, ostacoli e sentimenti metteranno a dura prova le sue scelte.
Invasa da problemi futili e da un padre, partito per lavoro, che si ripresenta nella sua vita, portando con sé un’assurda rivelazione, è del tutto ignara di come la sua vita cambierà da un incontro che lei ritiene casuale, demolendo tutto ciò in cui crede. E capirà che incubi e strane coincidenze sono solo l’inizio.
E se questi sogni potessero diventare realtà?


RECENSIONE


Premetto che il libro mi è piaciuto, perchè è stata una lettura leggera e che non mi è risultata faticosa, soprattutto adesso che ho un periodo molto impegnativo.


Ho trovato lo stile di scrittura fluido e piacevole, senza troppe pretese che lo avrebbero reso solo più appesantito, e devo ammettere che anche le descrizioni dei personaggi sono ottime però ho avuto un po la sensazione di non riuscire a provare empatia verso di loro, non so perchè però non sono riuscita ad entrare in sintonia.


Con questo non posso dire nulla di male del libro perchè ripeto, è scritto bene ed è anche scorrevole nella lettura. La storia è innovativa, interessante com' è svolta e quindi apprezzo moltissimo l'idea che ci sta di base.


Ho trovato un po rivisto il tema della ragazza che ha una brutta storia familiare e che quindi è diffidente, però non voglio fare spoiler.


Per concludere non penso che sia un brutto libro e lo consiglio magari a chi vuole una lettura semplice senza molte pretese per staccare la spina e svagarsi un po.


VOTO: Buono

mercoledì 7 novembre 2018

REVIEW TOUR: So Tiswted di Melissa Marino

Buongiorno readers, oggi ospiterò la mia tappa del ReviewTour per il libro di Melissa Marino intitolato "So Twisted".




TRAMA
A volte è una bella sensazione non comportarsi da bravi ragazzi.
Callie ha trovato il lavoro perfetto. Facendo da baby-sitter all'adorabile figlia di un papà single, può finire di pagare il suo prestito studentesco e vivere in una bella casa nel cuore di Chicago. C'è solo un problema: il suo nuovo capo. Decisamente, non ha un fisico da papà; più di un metro e ottanta di pura energia sessuale. Quando mai si è visto un papà così sexy?

Dallo scintillio negli occhi di sua figlia, Aaron capisce che Callie è stata un'ottima decisione, ma il sorriso mozzafiato della ragazza e le sue lunghe gambe lo fanno riflettere sulle proprie esigenze. Aaron sa che è una pessima idea avere una relazione con la baby-sitter, ma sono anni che qualcuno non lo affascina come lei.


Quando vivere sotto lo stesso tetto si dimostra una tentazione troppo allettante a cui resistere, Callie e Aaron scoprono una passione sconvolgente, diversa da qualsiasi cosa abbiano mai provato. Ma con una bambina curiosa e una famiglia ficcanaso in mezzo, il loro segreto e la loro storia senza legami presto si trasformano in qualcosa di contorto e intricato...


RECENSIONE

Miei cari readers, inizio con il dirvi che personalmente trovo questa storie semplice, leggera e che si fa leggere per chi ama il genere.

Mi aspettavo qualcosa di più perchè comunque è leggermente scontata a mio avviso, quindi non mi ha entusiasmata particolarmente.
Con questo non voglio dire che sia scritto male e che non sia un buon libro, ma una lettura senza molte pretese, scritto correttamente, con i personaggi ben caratterizzati e con una storia piacevole anche se scontata.

Non so ma la storia della tata e del proprietario di casa che si innamorano, è una cosa un pochino vista e rivista dentro i film...ora me ne viene uno in mente che fa sotto Natale tutti gli anni ma non mi ricordo il titolo preciso.

Diciamo che questo libro lo consiglio a chi vuole staccare un po la spina dalle letture pesanti, magari per sognare un pochino ad occhi aperti e leggere un libro che comunque si fa leggere senza problemi e ci fa scorrere piacevolmente qualche ora.

VOTO: BUONO



lunedì 5 novembre 2018

RECENSIONE: La felicità arriva quando scegli di cambiare vita di Raphaelle Giordano

Buon pomeriggio readers, oggi torniamo con una nuova recensione della mia contributor Maria Lijoi che ha letto per noi "La felicità arriva quando scegli di cambiare vita" di Raphaelle Giordano edito dalla Garzanti.

TRAMA

C’è sempre tempo per un nuovo inizio


Per il manager Maximilien Vogue la giornata è iniziata con il piede sbagliato. Sta di nuovo litigando con la bella Julie che ora, stanca delle continue discussioni, gli porge un volantino con la presentazione di un corso quanto mai insolito. Un corso tenuto da una donna altrettanto stravagante. Si chiama Romane e di professione combatte l’arroganza sempre più diffusa. È convinta che il mondo sarebbe un posto migliore se tutti praticassimo la gentilezza. Lei sa come insegnarla e offre un biglietto di sola andata per la felicità a chi sceglie di mettersi in gioco. Da buon scettico, Maximilien non crede a una sola parola. Ma poi, un po' per gioco un po' per curiosità, decide di iscriversi al corso. Dapprima i consigli di Romane gli sembrano semplici e banali. Eppure, a poco a poco, si accorge che dentro di lui qualcosa sta cambiando. Scopre che basta un piccolo gesto, ogni giorno, per ritrovare il piacere della condivisione e la bellezza della quotidianità: al mattino dedicare almeno un’ora a prendersi cura di un fiore o di un animale domestico; annotare quanti «grazie» riusciamo a dire prima di andare a letto; imparare a riconoscere e accettare gli errori commessi durante la giornata. E si rende conto che non c’è niente di meglio che trascorrere del tempo con gli amici e riprendere la buona vecchia abitudine di stringere la mano per ritrovare rapporti autentici e duraturi. Perché è solo mostrando il nostro lato più sensibile e attento alle esigenze degli altri che possiamo cambiare la nostra vita e raggiungere la felicità. Quella vera che, una volta trovata, non si può più dimenticare.

RECENSIONE

Un libro molto interessante in cui storie di persone diversissime tra loro si incontrano, caratterizzate da un unico comune denominatore: l'iper-arroganza.
Il libro racconta la storia di una giovane donna, Romane Gardener, che ha ideato un percorso per sconfiggere l'iper-arroganza maschile acuta. Si tratta di tutti quegli atteggiamenti che provocano terra bruciata intorno a noi: perdere facilmente la pazienza, alzare il tono della voce ad ogni discussione anche sulle cose più banali, la gelosia, l'invidia, il considerarsi superiori agli altri, pronunciare frasi che non fanno che svalutare l'altro, pregiudizi e via dicendo. Sono tutti elementi tipici dell'iper-arroganza, comportamenti che ci impediscono di vedere l'altro e ci rinchiudono nei confini del nostro piccolo mondo, provocando grandi ferite in noi e negli altri.
L'autrice nel libro presenta una serie di storie molto diverse tra loro che però sono accomunate proprio da questo: una madre che ha perso l'affetto di un figlio, un marito quello della moglie, un fratello quello di una sorella, un capo che rende impossibile la vita delle sue collaboratrici e una donna che perde il lavoro a causa delle sue manie di protagonismo. Cinque individui di estrazione sociale completamente diversa decidono di prendere una decisione importantissima: cambiare la loro vita. Per farlo decidono di iscriversi al corso ideato da Romane, colei che ha trovato il modo di affrontare e superare questi tratti iper-arroganti e di aiutare le persone a cambiare vita, costruendo relazioni sane con le persone che più amano. 
Ma questo libro non è solo un manuale contro l'iper-arroganza maschile acuta, è anche e soprattutto l'intreccio di storie di vita, in particolare delle vite di Romane Gardener e Maximilien Vogue, direttore di un'azienda di cosmetici molto popolare. Attraverso il percorso di Romane, Maximilien imparerà che cambiando se stessi non solo si cambia la propria vita in meglio, ma si porta una luce nuova in quella degli altri e lui, come anche gli altri componenti del gruppo, lo sperimenteranno sulla propria pelle, soffrendo ma alla fine rallegrandosi dei risultati ottenuti. Scopriranno un modo nuovo di vivere le loro relazioni, liberando la parte migliore di sé e lasciando più spazio all'amore che al disprezzo o alla rabbia. 
Il messaggio più importante che secondo me l'autrice ci vuole trasmettere è che noi possiamo contribuire enormemente attraverso piccoli gesti, sorrisi, cure e attenzioni, al bene dell'altro: se impariamo ad accettarci per come siamo, con le nostre debolezze, le nostre fragilità ma soprattutto con i nostri talenti, se impariamo a guardare in modo diverso l'altro non solo ne traiamo beneficio noi, ma possiamo trasmettere agli altri la luce che abbiamo sperimentato noi con il nostro cambiamento. 
Questo è quello che io ho letto tra le pagine di questo libro: la vita delle persone che ci circondano dipende anche da noi.


L'unica cosa che mi ha deluso è il finale: sicuramente molti lo condivideranno ma io speravo in qualcosa di diverso, più affine a quelli che sono i miei valori. Nonostante questo ritengo che il messaggio della Giordano sia valido e che il libro sia non solo una lettura piacevole, ricca di emozioni e di sorprese, ma anche un manuale di consigli su come poter evitare questi comportamenti iper-arroganti. Sarà che anch'io mi sono rivista in alcuni di questi atteggiamenti, sarà che il cambiamento dei personaggi ha travolto anche me, ma questo libro mi ha fatto riflettere parecchio e lo consiglio vivamente anche a chi pensa di non rientrare in queste categorie: la storia riserva molte sorprese anche per voi!



venerdì 12 ottobre 2018

RECENSIONE: I talenti delle fate di Antonella Arietano

Buon pomeriggio readers, oggi siamo qui con la prima recensione della nuova contributor, che ci parlerà del libro di Antonella Arietano "I talenti delle fate".




TRAMA
“Un Talento è un dono da scoprire”. 

Elisa è una ragazza piuttosto solitaria. Il suo passatempo preferito è collezionare Fate e tutto ciò che le riguarda, attività in netto contrasto con il suo modo di fare ruvido e disincantato. Per indurla ad aprirsi, Nonna Gigliola le propone una scommessa: cercare la magia nella vita di tutti i giorni. La ragazza, scettica, accetta. Così, dall’incontro fortuito col cagnolino trovatello Sam all’amicizia sempre più intensa con Stefano e Tea, per Elisa inizia un percorso di crescita che la porterà a scoprire il proprio Talento e l’affetto verso gli animali che hanno bisogno d’aiuto. Riuscirà Elisa a coltivare il dono che ha scoperto di avere e a scoprire la magia tutto intorno a sé?


RECENSIONE

Un libro che ho amato sin dalle prime parole. 
Il libro narra la vita di una giovane adolescente, Elisa, la cui vita cambiò in pochissimo tempo grazie ad un susseguirsi di eventi che la porteranno a maturare e a crescere, a prendersi le sue responsabilità e ad uscire dal mondo fiabesco nella quale si era rinchiusa per anni. 
Una serie di incontri la porteranno ad aprirsi al mondo, a fare nuove esperienze e a lasciarsi coinvolgere in emozioni uniche che trasformeranno completamente lei e, di rimando, le persone che le stanno accanto e più le vogliono bene. 
È una storia che parla di vita, quella di tutti i giorni, fatta di fatiche, problemi, dolori ma che possono essere affrontati grazie all'amore e alla fiducia delle persone a noi care: Elisa capisce che non può farcela da sola, che l'arma vincente per affrontare la vita è avere degli amici che nonostante tutto rimangono al tuo fianco e ti sostengono, anche quando non ce lo meritiamo. 
Elisa capisce che le fate che tanto ama e alla cui esistenza da bambina aveva creduto, esistono davvero e sono nella gente comune. Grazie alle vicissitudini ma anche ai momenti meravigliosi che vive, la ragazza scopre che c'è magia nella vita di tutti i giorni ed è nascosta dentro gli eventi che cambiano la nostra vita, anche quelli che sembrano più insignificanti. Il segreto sta nel saperla riconoscere. 

L'autrice utilizza un linguaggio semplice, pulito, adatto ad un pubblico giovane ma in grado di attirare l'attenzione anche dei più grandi per le tematiche affrontate: la sofferenza dovuta alla mancanza di un padre, la perdita di un nonno, l'anoressia, la lontananza di una persona amata, il combattere per la realizzazione dei nostri sogni e la scoperta dei nostri Talenti... Attraverso parole tenere che descrivono le drammatiche situazioni e i momenti di felicità che la protagonista si ritrova a vivere, l'autrice riesce a coinvolgere il lettore nel circuito emotivo della ragazza, lo porta all'interno della sua mente e del suo cuore tanto da permettergli di piangere e gioire con lei.  

Ma questa storia vuole dirci di più, ci racconta di come nella nostra vita sia sempre presente qualcosa di “magico” capace di darci la forza per affrontare la vita e andare avanti, come le conseguenze delle nostre scelte non ricadano esclusivamente su di noi ma coinvolgano anche le persone che ci amano, come con pochi gesti di amore sia possibile cambiare la propria vita e quelle delle persone che ci stanno intorno. Questa è la magia. Non è vero che le cose vanno sempre male, la sfida è saper cogliere la bellezza là dove sembra esserci solo terra bruciata. 

Questo, a mio parere, è il messaggio che Antonella Arietano con questo libro voleva trasmettere.

Consiglio vivamente la lettura di questo romanzo, sperando che possa trasmettere a voi, cari lettori, quello che è riuscito a trasmettere a me. 

RECENSIONE A CURA DI


giovedì 4 ottobre 2018

REVIEW PARTY: La dama dei Medici di Jeanne Kalogridis

Buongiorno readers, oggi sul blog la recensione in anteprima per il review party del libro "La dama dei Medici" di Jeanne Kalogridis.



Trama:
Un grande romanzo storico ambientato nella Firenze del Rinascimento

Da un'autrice bestseller internazionale

1478. La Firenze dei Medici si arricchisce dei più grandi artisti del mondo grazie a Lorenzo il Magnifico. Nei vicoli e nelle strade malfamate, intanto, continua la quotidiana lotta per la sopravvivenza degli ultimi, destinati al silenzio della storia.
Giuliana è un’orfana cresciuta nel famoso Ospedale degli Innocenti: la sua indole ribelle l’ha resa fin da piccola una presenza sgradita. Così, all’età di quindici anni, è stata messa davanti a una scelta: entrare in convento o sposarsi con un uomo che non amava. Piuttosto che piegarsi, Giuliana ha preferito fuggire. Durante i due anni passati sulla strada, è sopravvissuta grazie a piccoli furti, imparando a confondersi tra la folla dopo aver svuotato le tasche giuste. Ma tutto cambia quando una delle sue vittime, un anziano signore, la coglie con la mano nella sua borsa. Invece di portarla in prigione, l’uomo, presentatosi come “il Mago di Firenze”, le fa una proposta: diventare la sua assistente. Così, tra rivelazioni esoteriche e sottili stratagemmi, Giuliana sarà messa a parte della misteriosa attività del cabalista, custode di un segreto che ha a che fare con il suo oscuro passato… 

Un’autrice bestseller internazionale
Oltre 500.000 copie


Nella Firenze del Rinascimento una ragazza senza passato si trova invischiata in una pericolosa rete di spie

Jeanne Kalogridis

È nata in Florida nel 1954 e vive in California. Ha insegnato per otto anni inglese all’American University di Washington. Autrice di romanzi storici, scrittrice di culto grazie al successo ottenuto con I diari della famiglia Dracula, ha al suo attivo numerosi bestseller mondiali. Torna a pubblicare in Italia con La dama dei Medici.

Recensione

Chi mi conosce sa bene della mia passione per i romanzi storici ben scritti ma troppo spesso si incappa in orrori imprecisi ed inverosimili...però non è questo il caso miei cari lettori, perchè la Kalogridis ha un enorme capacità di muoversi in questo genere di romanzi e si vede dietro il suo lavoro di ricerca e veridicità.

Nel romanzo troviamo Giulia che mi ricorda un pochino Fantaghirò ( non so se la conoscete hahah ma io sono cresciuta con i suoi film), perchè si taglia i capelli e si veste da uomo proprio come lei, è una ragazza che va contro corrente, contro le imposizioni dell'epoca dove alla fine la donna aveva ben poca scelta su cosa fare e finiva sempre e solo con il doversi sposare.

Il suo personaggio mi piace tantissimo, sicuramente una ragazza sopra le righe per il periodo storico ma molto fedele alla sua famiglia e alle sue origini.

La storia è appassionante, scorrevole nella lettura che a differenza di molti storici un po pesanti, si rivela anche divertente a tratti grazie alla protagonista che ha un caratterino niente male hahahah

Mi è piaciuto dall'inizio alla fine anche perchè comunque ha quel mix di azione ed intrighi che non mancano mi in un buon romanzo storico che si rispetti.

Vi consiglio assolutamente la lettura se siete amanti del genere o se volete approcciarlo per la prima volta, essendo molto scorrevole e piacevole.

VOTO: OTTIMO



mercoledì 3 ottobre 2018

REVIEW PARTY: Forse la felicità di Egidio Mariella

Buon pomeriggio readers, oggi torniamo con un nuovo Review Party e questa volta vi parlo del libro "Forse la felicità" di Egidio Mariella.



TRAMA

Non c'è spazio per i sogni, lo sa bene Alessio, che ha smesso di credere in qualunque cosa. Non c'è tempo per arrendersi, lo sa bene Luca, che al destino non intende concedere alcuna libertà. Sullo sfondo della loro amicizia si apre uno scontro che sembra non avere né vinti né vincitori, mentre sui ricordi sparsi nella loro casa di periferia si accumula, senza sosta, quel sottile strato di polvere, all'apparenza innocuo, ma in realtà destinato a soffocare anche ogni loro desiderio. Eppure i sogni non muoiono mai. A volte, semplicemente, passano di mano.

RECENSIONE

Inizio con il parlarvi dei protagonisti che sono Luca ed Alessio, ma non vi svelo chi è il mio preferito...perché uno dei due inevitabilmente si ama più dell'altro.
Sono personaggi ben caratterizzati ma soprattutto "reali", nel senso che sono la trasposizione su carta di uno di noi, di ragazzi comuni e quindi è molto più facile immedesimarsi e sentirli vicini o meglio ancora sentirci coinvolti proprio emotivamente e questo penso sia il punto forte dell'autore.
Aver creato personaggi in cui riconoscersi e che ci spingono a leggere sempre più con passione la storia perchè oramai si è creato un legame forte, è forse il punto di forza dell'autore perchè sono sicura che tutti ci siamo un po rivisti in loro.

La lettura è stata scorrevole e piacevole già dalle prime pagine, man mano che andavo avanti mi sono ritrovata spesso a farmi domande e riflettere...sapete? Penso sia lo scopo di questo romanzo.

Consiglio questa lettura veramente a tutti, sia per la storia sia per lo stile di scrittura, Egidio Mariella è stato veramente una bellissima scoperta, ed è stato il libro giusto nel momento giusto...avevo bisogno di leggere e di riflettere su determinate cose della mia vita quindi per me rimarrà sempre una lettura particolare e che mi è entrata nel cuore.

Vi lascio il calendario con le prossime recensioni:



VOTO: ECCELLENTE

martedì 2 ottobre 2018

REVIEW PARTY: "Sei ancora qui" di Daniel Waters

Buon pomeriggio readers, oggi voglio parlarvi in occasione del "Review Party" del libro "Sei ancora qui" di Daniel Waters da cui è stato tratto il film che sicuramente anche io andrò a vedere...soprattutto dopo averlo letto e amato.



Questo libro è un fantasy post-apocalittico intricato e veramente interessante, quindi adesso vi lascio qualche dato in più e a seguire la recensione.

TRAMA
Veronica Calder, sedici anni, non ha sempre paura dei fantasmi. A volte quasi non le importa di vederli ovunque attorno a sé. Fanno parte della sua vita ormai, non può evitarli. Eppure, ci sono giorni in cui farebbe volentieri a meno di incontrare l'inquietante signora all'angolo di Case Street, o di dividere lo specchio con lo sconosciuto ragazzo biondo apparso come se niente fosse alle sue spalle. Ma è così dall'Evento, ovvero dal cataclisma che ha messo fine alla vita di milioni di persone. Da allora gli spiriti delle vittime sono dappertutto, abitano le città in un'insolita e quotidiana convivenza con i sopravvissuti. Per alcuni, la loro presenza è a tratti persino confortante, un modo come un altro per avere i propri cari ancora accanto a sé. Veronica preferirebbe che quelle anime potessero riposare, ma in fondo, anche per lei, vedere suo padre ogni mattina, seduto al solito posto in cucina, a leggere il giornale, è meglio di non vederlo affatto. C'è qualcuno, però, che ancora non si è arreso a questa nuova realtà. Qualcuno che, distrutto dal dolore, ha deciso di mettere in atto un piano tanto ambizioso quanto terribile. Un piano che soltanto Veronica può fermare.


Uno straordinario romanzo che unisce cuore e azione, in una storia adrenalinica e struggente al tempo stesso che vi terrà con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Un successo in corso di pubblicazione in 8 Paesi.

E anche un grande film, distribuito in Italia da Eagle Pictures, con un cast imperdibile.

Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 315
Prezzo: 17,90 Euro

RECENSIONE:

Parto subito con il dirvi che essendo un post apocalittico, già rientra nei miei gusti e quindi ne sono stata subito attratta, ma non è stato solo questo...sono rimasta colpita anche dalla storia in se, dalla presenza di spiriti che dopo un enorme disastro sono rimasti a "convivere" accanto ai sopravvissuti.
Questa cosa mi ha fatto pensare ad una serie televisiva che seguivo tantissimi anni fa...non so se la conoscete ma è Ghost Whisperer dove le anime dei defunti rimanevano sulla terra perchè avevano un conto in sospeso per poter passare oltre; era una delle mie serie preferite e quindi ritrovando nel libro questo elemento dei morti che restano accanto a chi sopravvive ho affrontato la lettura con molto entusiasmo e trasporto.

I protagonisti principali sono Veronica e Kirk ( vi giuro che mi ricorda tantissimo il mio fidanzato hahah sono quasi sicura che si comporterebbe esattamente come lui in quella situazione), mi sono piaciuti tanto sia per come sono stati caratterizzati dall'autore che per come si comportano ed affrontano la vicenda.
Mi piace la loro intraprendenza perchè neanche io sarei rimasta impassibile a quello che stava succedendo...avrei cercato spiegazioni e mi sarei fatta domande pericolose esattamente come loro.

La storia per un amante degli eventi catastrofici come me è assolutamente succulenta e travolgente ma soprattutto mi ha appassionato dalle prime pagine, forse per il suo stile di scrittura scorrevole e mai noioso.

Mi è piaciuta la sensazione di vivere la storia durante la lettura, quasi di immaginarla man mano...tanto l'autore è capace di farti immedesimare.

Personalmente lo consiglio assolutamente agli amanti del genere perchè non rimarrete delusi!!!

Voto: OTTIMO!!!


lunedì 10 settembre 2018

Buongiorno readers, oggi vi parlo di Gladio scritto da Luca Minardi ed edito dalla Booktribu.



Di Gladio ho amato il mix vincente tra personaggi inventati da Minardi e quelli realmente esistiti.

Ci troviamo come scenario la terza guerra servile con a capo Spartaco.

Il bello di questo libro è che questa guerra è vista dal lato opposto, cioè quello dei Gladiatori che proprio come noi uomini comuni hanno paure paranoie e tensione.

Un libro che potrei definire scorrevole, semplice ma ben curato per un pubblico vasto che va dai ragazzi giovani a quelli più grandi.

Ho amato Mei ed un po mi sono rivista nella sua forza di volontà e tenacia ...diciamo nella testa dura che caratterizza proprio noi giovani.

 Personalmente sono rimasta assolutamente soddisfatta di questo libro e di questa storia...Mei si è rivelata esattamente come la immaginavo e sono felice anche del modo in cui è scritto il libro.

Inizialmente lo spessore mi aveva un po agitata però poi si è rivelata leggera e scorrevole come lettura ma soprattutto non è stata noiosa ne banale.

📍Non voglio dirvi troppo sennò vi rovino la lettura ma non mi resta che consigliarvelo assolutamente anche per i più giovani.

🌟🌟🌟🌟 OTTIMO

giovedì 6 settembre 2018

RECENSIONE: L'invitato di Massimiliano Alberti

Buon pomeriggio readers, oggi vi voglio parlare di una delle mie letture di Agosto... "L'invitato" di Massimiliano Alberti edito dalla Infinito Edizioni.


Sinossi

Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo – vero protagonista del libro – e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell’autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile… del tutto Pop.
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 📍RECENSIONE

  📚Il libro si presenta con uno stile di scrittura scorrevole, mai banale ma soprattutto ben curato e ricercato che per un autore emergente è una caratteristica veramente rara.

📚 storia mi è piaciuta molto e l'ho trovata assolutamente realistica e plausibile per la società di oggi e nei protagonisti ci si può rispecchiare completamente.

📚 Mi sono piaciuti tutti i personaggi ma Leo, il protagonosta, mi è rimasto assolutamente impresso.
Già dalle prime pagine l'ho odiato profondamente per il suo essere arrogante e presuntuoso, però poi non ho potuto fare a meno di sentirmi vicina a lui...forse nella vita reale mi sarei potuta anche innamorare di un disastro ambulante come lui ahahah che fa errori su errori ma che sono sicura sia buono in fondo (lo so...sono attratta dai casi umani hahaha).
Ho provato una sorta di amore/odio per lui...un sentimento confuso.

📚 Sapete una cosa?!? Una volta finito il libro mi sono fermata a riflettere sulla mia posizione nel mondo e credo che come molti giovani questo pensiero spesso ci tartassa la mente...trovare una nostra collocazione ed io sono ancora alla ricerca e spesso proprio come Leo faccio errori uno dietro l'altro.

📚 Questo è il libro di esordio di Massimiliano Alberti e devo dire che mi ha stupita piacevolmente, quindi sono sicura che ci regalerà grandi emozioni in futuro...è uno scrittore già maturo nella narrazione e si vede che svolge un grande lavoro dietro la sua storia senza lasciare niente al caso.

📌Vi consiglio assolutamente questo libro!

🌟🌟🌟🌟🌟 ECCELLENTE


venerdì 29 giugno 2018

Review Party The Killing kind di Brian Smith

Buon pomeriggio readers, oggi partecipo al review party per il libro di Brian Smith " The killing kind" edito dalla Dunwich Edizioni ed in uscita proprio oggi 29 Giugno 2018.




Titolo: The Killing Kind
Autore: Bryan Smith
Genere: Horror/Thriller/Pulp
Pagine: 330
Prezzo: ebook 4,99 (prezzo di lancio 1,99 fino a domenica 1 luglio) cartaceo 14,90 (10,90 in prevendita fino a domenica 8 luglio).
Data di uscita: 29 giugno
Link d’acquisto: Clicca Qui



SINOSSI
The Killing Kind è una cavalcata pulp meravigliosamente macabra e perversa. (BRIAN KEENE)

Nello stile di Natural Born Killers e The Devil’s Rejects, The Killing Kind è la storia di diversi serial killer che si scatenano negli Stati Uniti orientali. E in mezzo a questo inferno c’è Rob Scott. Non è un assassino. Ma, come una falena attratta dalla luce, non riesce a resistere al fascino di Roxie e si ritroverà trascinato nel mondo di sangue e caos della ragazza tatuata e follemente sexy. Roxie è bella. È la donna dei suoi sogni.  E Rob non sa se lo ucciderà, se farà sesso con lui o entrambe le cose. Mentre Roxie e Rob si lasciano alle spalle una scia di sangue attraverso il Paese, un gruppo di studenti arriva a una casa sulla spiaggia di Myrtle Beach per le vacanze di primavera. I giovani sono inconsapevoli del pericolo in agguato mentre si godono il sole e il mare. Non sanno che anche Roxie e Rob sono diretti alla stessa spiaggia…
Se vi piace lo splatterpunk, unitevi a Rob e godetevi lo spettacolo. (HORROR NOVEL REVIEWS) Questo romanzo sembra un film di Quentin Tarantino. Ha tutto ciò che potreste desiderare da un horror. Bryan Smith colpisce di nuovo nel segno, creando un mondo in cui la violenza può colpire ovunque, e in qualunque momento. (HORRORNEWS.NET) È un romanzo viscerale e spaventoso che ricorda i primi lavori di Jack Ketchum e Shaun Hutson. Se siete fan dell’horror diretto, personale e molto reale, assicuratevi di prendere i romanzi di Bryan Smith. Non rimarrete delusi. (PAPERBACK HORROR)

L’AUTORE
Bryan Smith è l’autore di numerosi romanzi e novelle, tra cui House of Blood, The Killing Kind, Depraved, The Dark Ones e Rock and Roll Reform School Zombies. La maggior parte di essi è stata pubblicata per la prima volta dalla Dorchester Publishing. Alcuni sono stati ristampati dalla Deadite Press. Dal romanzo 68 Kill è stato tratto il film diretto da Trent Haaga con Matthew Gray Gubler (Criminal Minds) e AnnaLynne McCord (Lucifer, Nip/Tuc). Bryan vive in Tennessee con un vasto assortimento di animali domestici. Lo trovate all’indirizzo www.bryansmith.info

RECENSIONE
Inizio con il dirvi che adoro questa copertina, secondo me è estremamente bella e dal primo momento mi ha troppo incuriosito. Mi sono fatta la mia idea prima di iniziare la lettura e devo dire che il libro ha rispettato in pieno le mie aspettative...travolgente, macabro ed intenso!
Personalmente sono affascinata totalmente dal genere splatterpunk, ma anche per quanto riguarda i film non sono propriamente da filmetto romantico hahahah, detto questo parliamo di questo bellissimo libro che come immaginavo dalla copertina non mi ha deluso...è un mix di adrenalina, di sangue e di cruda violenza, cioè tutto quello che mi aspetto da un horror/ splatter che si rispetti.
Roxie l'ho amata come personaggio, bella e tatuata come i classici belli e dannati che solitamente siamo abituati a vedere ma in versione femminile e questo mi è piaciuto tantissimo.
La lettura si è rivelata molto scorrevole, piacevole e veramente mai noiosa essendo ricca di azione, di ansia e di vera e propria paura...una sensazione che voglio provare quando leggo questo genere di libri.
Possiamo dire che durante la lettura nella mia mente è come se mi fossi girata un vero e proprio film parallelo alla lettura ed è uscito un vero capolavoro ahahah quindi direi di prendere uno dei migliori registi horror come Tarantino o anche il nostro italiano Dario Argento e proporgli questa lettura.

Cosa dire miei cari readers, questa è una lettura che consiglio assolutamente a tutti gli appassionati del genere e alle persone dallo stomaco forte!

Eccellente