venerdì 4 gennaio 2019

RECENSIONE: Il viaggio degli eroi di Cristian Taiani

Buon pomeriggio readers, oggi vi parlo di una lettura fatta prima della fine dell'anno, cioè "Il viaggio degli eroi" di Cristian Taiani.

Sinossi
Nel mondo di Inglor una apparente pace sta per essere minata da un antico e malvagio male, un’oscurità che già in passato aveva causato la più grande guerra che le Sette Terre avessero mai visto. Cantata e narrata dai bardi come la Guerra Sanguinosa, uomini ed elfi ne presero parte abbandonate invece dalle più antiche stirpi dei nani, gloriosa fu la battaglia dove venne cacciato il senza nome e il suo suddito Zetroc. Venti ere dopo il male ritorna, tra le strade di Radigast capitale delle Sette Terre, sul suo cammino incontrerà Rhevi una ragazza per metà umana per metà elfa cresciuta con l’amore di nonno Otan proprietario della locanda l’Orso Bianco, dopo l’abbandono della madre elfa il padre perso nel dolore si arruola nell'esercito dell’imperatore Adon Vesto, di lui la povera bambina perde ogni traccia, la ragazza che sogna di allontanarsi dalla realtà di quella città che non l'accetta avrà il modo di realizzare il suo desiderio ma a che prezzo? Talun un ragazzo pelle e ossa dall'animo nobile ma dall'indole spavalda è appena diventato mago dopo una vita da recluso nell'accademia di magia più ambita di Inglor, addestrato nella magia dai più preparati maestri insieme al loro preside Searmon, mentore e amico dell’orfano mago, unico ponte con il suo misterioso passato. I due ragazzi si incontreranno durante una festa alla locanda, ma il lieto incontro li metterà di fronte ad un uomo misterioso che gli farà intraprendere un lungo viaggio sotto un giuramento che sembrerà più una maledizione. Durante il loro viaggio faranno la conoscenza di Adalomonte il guerriero dagli occhi di rubino senza un apparente passato, marchiato dal simbolo del lupo e del leone, l’effige dei fratelli creduti divinità. In tre sfideranno il destino alla ricerca della libertà cominciando il viaggio, scoprendo misteri più grandi di loro, tra magie, guerre, nani, draghi e viaggi nel tempo si ritroveranno a diventare gli eroi che Inglor aspettava.

Conoscerete gli elfi di luce, gnomi a bordo di navi volanti, profezie leggendarie, eccentrici pirati e i perfidi elfi di tenebra. Attraverserete il caldo deserto di Azir fino a scoprire gli arcaici segreti celati dal tempo e dall'oscurità senza nome.



Autore

Cristian Taiani nasce a Civitavecchia il quindici ottobre 1983, è solo un bambino quando comincia a scrivere storie e a desiderare di diventare uno scrittore. L'illuminazione per il Viaggio degli eroi nasce durante una notte, dopo aver concluso una campagna, da lui ideata, di un gioco di ruolo. Comincia a buttare giù alcune idee, scritte a mano su un quaderno, che pian piano si trasformano in dialoghi, eventi e infine in un racconto. Lascia la sua opera incompleta per qualche anno, fino al giorno in cui si imbatte di nuovo nel piccolo file lasciato lì. La passione, la volontà e la determinazione lo aiutano a finire quello che aveva iniziato, dimostrando a molti che i sogni, anche piccoli e a volte dimenticati, possono avverarsi.

Recensione

Miei cari readers, inizio con il dirvi che questo libro lo definirei assolutamente un fantasy classico, uno di quelli vecchio stile ed è una caratteristica molto positiva al giorno d'oggi che ci sono decisamente molti mix di stili e che detesto.

Ha i personaggi ben caratterizzati e quindi è facile entrarci in sintonia o comunque sentirli reali, non mancano neanche gli scontri classici del fantasy ma ben descritti e quindi appassionanti...le classiche scene epiche che tanto amiamo.

Lo stile devo dire che è molto scorrevole, a differenza delle mie aspettative, mi ha positivamente colpita essendo un autore emergente, proprio la sua bravura nella stesura della storia, tanto da non rendere mai l'esperienza di lettura pesante.
Possiamo dire che ha uno stile suo e non "scopiazzato" come molti ultimamente se ne vedono in giro.

Ho apprezzato la cura nei dettagli, questo fa si che si vede il lavoro alle spalle del libro fatto dall'autore per non essere banale.

Mi sono sentita trasportata nella storia e questa è una delle principali caratteristiche che ci devono essere in un buon fantasy a mio avviso.

Adesso passiamo un pochino a parlare anche dell'estetica del libro, che si presenta curato anche nei particolari...per la serie "anche l'occhio vuole la sua parte".

La copertina è la prima cosa che colpisce e cattura con i suoi colori vivaci, magari avrei optato per qualcosa che aiutasse di più a capire la storia, ma anche così va bene perchè è molto bella.

L'interno è ricco di dettagli e particolari, come le iniziali grandi ogni capitolo, in uno stile più ricercato e le frasi sempre ad introdurre.

La storia è decisamente intricata per essere la prima opera dell'autore e devo dire che l'ho trovata una scelta azzardata ma coraggiosa da parte sua, perchè è molto difficile tenere le redini di tanti personaggi e di una storia così complessa.

Mi ha tanto incuriosita sul seguito e mi aspetto grandi cose da Cristian Taiani, perchè il suo è veramente un lavoro ben riuscito essendo un emergente.

Concludo dicendo, che se devo fare un appunto o dare un consiglio all'autore, magari è quello di affinare le doti descrittive delle scene e delle ambientazioni che già sono di ottimo livello adesso, ma ovviamente più va avanti più mi aspetto una crescita stilistica perchè ne ha tutte le qualità.

Non mi resta che consigliarvi questo libro senza ombra di dubbio.

Voto: Ottimo

2 commenti: