Buon pomeriggio readers, oggi inizia il blogtour del libro "Ti racconto una storia" di Lidia Giudici.
Vi lascio la trama e vi invito a seguire tutto il blogtour!
Trama: Ricordi e demoni affollano la vita di Nina. Lei, sarcastica e sorridente per natura, è cambiata, è tanto spaventata da Davide quanto ne è innamorata. È un riccio che tenta di difendersi dal dolore, punge con i suoi aculei chi le stai intorno, ma non ha mai dimenticato quanto è bello lasciarsi andare alla felicità. Non ha mai dimenticato Niccolò e il suo profumo di mare e vaniglia, i suoi ricci e il suo sguardo che si avvicina. Un amore giovane e insicuro, una rabbia pura e logorante. "Ti racconto una storia" è la storia di Nina e Niccolò. Di Nino e Davide. Dei 20 anni e dei 30 anni. È la storia di un sentimento, di una vita e dei mille sbagli che possiamo commettere, consapevoli che abbiamo sempre un modo e un motivo per risollevarci.
lunedì 27 maggio 2019
venerdì 3 maggio 2019
INTERVISTA: Irene Iberti di Never give up edito da Lettere Animate
Buona sera readers, oggi ospitiamo Irene Iberto, autrice del libro Never Give Up edito da Lettere Animate.
INTERVISTA
1-Chi è Irene Iberti “persona” e non scrittrice?
Non e’ facile rispondere a questa domanda, sono un gran mix: dolce ma caparbia, quando inizio un
percorso vado fino in fondo, la mia personalità è molto forte ma allo stesso tempo sono sensibile. Amo
l’arte, la musica, la letteratura e forse proprio per questo ho una visione molto aperta del mondo che mi
circonda. Amo viaggiare, e grazie al mio carattere estroverso, non ho mai avuto difficoltà a integrarmi nei
gruppi o a fare amicizia.
2-Quando è nata la tua passione per la scrittura?
Non so dirlo con precisione, scrivo praticamente da sempre. Da piccola tenevo un diario segreto e ancora
oggi scrivo le mie giornate. Tengo molto alla mia privacy e per me scrivere è un’ottima forma di sfogo
emotivo, ti liberi da pesi che opprimono, descrivi sensazioni, ti racconti. La scrittura per me è importante
proprio per questo, infatti c’è una parte di me in ogni cosa che faccio.
3-Esistono scrittori metodici e altri istintivi, tu in quale delle due categorie ti posizioneresti?
Senza dubbio nella categoria degli scrittori istintivi, un po’ perché agire d’istinto è parte della mia
personalità ma soprattutto perché spesso mi capita di scrivere di getto, di portare su carta tutte le parole, i
discorsi o i concetti che mi ronzano in testa.
4-Hai un luogo specifico dove preferisci scrivere e che ti ispira particolarmente?
Non ho esattamente un luogo specifico dove scrivo, l’importante è che ci sia silenzio e pace. Non riesco
proprio a concentrarmi nella confusione! Io vivo a un paio di chilometri dal mare, se ho bisogno
d’ispirazione.. una passeggiata immersa nell’aria salina è la cura giusta! Sedermi sulla sabbia e col
sottofondo delle onde che si infrangono sugli scogli.. Insomma il mare è il mio luogo ideale per raccogliere
le idee.
5-Quali difficoltà hai riscontrato nella scrittura? Ti è mai capitato il famoso “Blocco dello scrittore”? Se sì
come ne sei uscita?
Avevo 17 anni quando iniziai a scrivere “Never Give Up la mia vita su carta”, di ostacoli ne ho superati
parecchi come la gestione delle pagine tanto per cominciare. Scrivere è sempre stato una parte
fondamentale della mia vita ma produrre un libro da zero è tutta un’altra cosa! L’uso corretto delle parole,
prestare attenzione alle ripetizioni.. difficoltà che sto affrontando con tanta lettura. Non mi è ancora
capitato il blocco dello scrittore ma non escludo che mi succeda.
6-Ci presenti brevemente il tuo libro e parlami dei suoi punti forti secondo te?
Never give up significa mai arrendersi in inglese. Titolo di forte impatto che riassume in tre parole il
contenuto del libro. La protagonista Denise Negri si trova faccia a faccia con un presente duro e crudele,
frutto delle conseguenze di pessime scelte nel passato. Vive una realtà quotidiana scomoda, toccherà il
fondo. La domanda è: riuscirà la protagonista a rinsavire? Beh lo saprete solo leggendo. Il fulcro del
problema, il famoso muro invalicabile che la protagonista deve decidere se scavalcare o meno. Sono, come
dice la trama, i figli del vento. Chi sono? Ragazzi spericolati, figli di nessuno, cresciuti allo sbando… la
classica compagnia sbagliata? Assolutamente sì. Un gruppo affiatato che si fa chiamare così perché vuole
sentirsi libero di agire, libero di essere, libero di emergere dallo squallore della società ove vivono ma allo
stesso tempo è un gruppo con regole ferree ed estremamente vincolanti, imposte dal proprio leader.
Hanno un simbolo identificativo, un marchio a vita, swallow, rondine, perché il tatuaggio che portano sul
polso è proprio una rondine, di solito animale libero, ma il cerchio che la circonda delimita quella libertà.
Interessante non trovate?! Il sottotitolo “La mia vita su carta” ha un significato anche quello. Non perché
sia un racconto autobiografico, questo è escluso al 100%. Solo leggendo il libro capirete questa sfumatura.
Ho cercato in tutti i modi di rendere il personaggio principale più realistico possibile per potersi
immedesimare in lei, in parte credo di esserci riuscita. Avevo 17 anni quando iniziai il libro che ho
pubblicato solo quest’anno da maggiorenne e contiene la semplicità della scrittura a 17 anni, questo lo
rende autentico agli occhi di chi lo legge solo se ci si ricorda di questo particolare. E’ una storia che
racconta di luoghi, di persone, di fatti.. I personaggi sono ispirati a persone che conosco, spesso ho giocato
con la loro personalità e chi mi conosce un po’ le riconoscerà, troveranno tracce della mia realtà, perché
come ho detto all’inizio in ogni cosa che scrivo c’è traccia di me. Inutile dire che, nonostante questo, la
storia è frutto di tanta fantasia e immaginazione.
7-Pensi in futuro di cimentarti in altri stili?
Quello che accadrà in futuro solo Dio lo sa, voglio dire che continuerò a scrivere perché non sarei più la
stessa se non lo facessi ma non so se troverò altre case editrici disposte a investire su di me. Quindi è
azzardato dire che avrò un futuro da scrittrice anche se e’ il mio sogno nel cassetto e il mio obbiettivo. Altri
stili? Credo di no. Il genere romantico-narrativo è quello che preferisco in assoluto, quindi se dovessi
prevedere il futuro penso che rimarrò sempre legata a questo genere. Il mio stile credo sia un forte
intreccio della mia personalità, non riuscirei e forse non vorrei modificarlo.
8- Adesso una domanda più pratica e ti chiedo quali canali prediligi per pubblicizzarti.
Sono alle prime armi e non sono un’esperta ma credo che oggigiorno i mezzi più efficaci siano i social
media in primis, poi giornali e riviste, ma anche il passa-parola ha il suo effetto, forse non così immediato,
ma spesso con questo sistema si ottiene un buon risultato.
9-Qual’è il tuo autore preferito?
Non ho un autore preferito. Fra i tanti prediligo Veronica Roth, autrice della saga Divergent, Stephenie
Meyer, autrice della saga Twilight. Sono le autrici che stimo di più e ho letteralmente divorato tutti i loro
libri. Per il genere romantico Nicholas Sparks è l’ideale, letture scorrevoli e storie davvero incredibili. Sono
cresciuta con libri di altro genere come Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, davvero superlativo,
Zanna Bianca e Il buio oltre la siepe, questi tre in particolare li porto nel cuore e li rileggo sempre volentieri.
10-Concludo chiedendoti una citazione che ti rappresenta al meglio.
“Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale, è il coraggio di continuare che conta”.
Winston Churchill
Bene Irene, è stato veramente un piacere conoscerti meglio e sono sicura che molti lettori si rispecchieranno in te.
Il tuo libro l'ho pouto leggere ed è veramente molto carino, quindi sono sicura che la tua strada è ancora lunga e tutta in salita.
Buona fortuna per tutto e grazie mille della disponibilità!
INTERVISTA
1-Chi è Irene Iberti “persona” e non scrittrice?
Non e’ facile rispondere a questa domanda, sono un gran mix: dolce ma caparbia, quando inizio un
percorso vado fino in fondo, la mia personalità è molto forte ma allo stesso tempo sono sensibile. Amo
l’arte, la musica, la letteratura e forse proprio per questo ho una visione molto aperta del mondo che mi
circonda. Amo viaggiare, e grazie al mio carattere estroverso, non ho mai avuto difficoltà a integrarmi nei
gruppi o a fare amicizia.
2-Quando è nata la tua passione per la scrittura?
Non so dirlo con precisione, scrivo praticamente da sempre. Da piccola tenevo un diario segreto e ancora
oggi scrivo le mie giornate. Tengo molto alla mia privacy e per me scrivere è un’ottima forma di sfogo
emotivo, ti liberi da pesi che opprimono, descrivi sensazioni, ti racconti. La scrittura per me è importante
proprio per questo, infatti c’è una parte di me in ogni cosa che faccio.
3-Esistono scrittori metodici e altri istintivi, tu in quale delle due categorie ti posizioneresti?
Senza dubbio nella categoria degli scrittori istintivi, un po’ perché agire d’istinto è parte della mia
personalità ma soprattutto perché spesso mi capita di scrivere di getto, di portare su carta tutte le parole, i
discorsi o i concetti che mi ronzano in testa.
4-Hai un luogo specifico dove preferisci scrivere e che ti ispira particolarmente?
Non ho esattamente un luogo specifico dove scrivo, l’importante è che ci sia silenzio e pace. Non riesco
proprio a concentrarmi nella confusione! Io vivo a un paio di chilometri dal mare, se ho bisogno
d’ispirazione.. una passeggiata immersa nell’aria salina è la cura giusta! Sedermi sulla sabbia e col
sottofondo delle onde che si infrangono sugli scogli.. Insomma il mare è il mio luogo ideale per raccogliere
le idee.
5-Quali difficoltà hai riscontrato nella scrittura? Ti è mai capitato il famoso “Blocco dello scrittore”? Se sì
come ne sei uscita?
Avevo 17 anni quando iniziai a scrivere “Never Give Up la mia vita su carta”, di ostacoli ne ho superati
parecchi come la gestione delle pagine tanto per cominciare. Scrivere è sempre stato una parte
fondamentale della mia vita ma produrre un libro da zero è tutta un’altra cosa! L’uso corretto delle parole,
prestare attenzione alle ripetizioni.. difficoltà che sto affrontando con tanta lettura. Non mi è ancora
capitato il blocco dello scrittore ma non escludo che mi succeda.
6-Ci presenti brevemente il tuo libro e parlami dei suoi punti forti secondo te?
Never give up significa mai arrendersi in inglese. Titolo di forte impatto che riassume in tre parole il
contenuto del libro. La protagonista Denise Negri si trova faccia a faccia con un presente duro e crudele,
frutto delle conseguenze di pessime scelte nel passato. Vive una realtà quotidiana scomoda, toccherà il
fondo. La domanda è: riuscirà la protagonista a rinsavire? Beh lo saprete solo leggendo. Il fulcro del
problema, il famoso muro invalicabile che la protagonista deve decidere se scavalcare o meno. Sono, come
dice la trama, i figli del vento. Chi sono? Ragazzi spericolati, figli di nessuno, cresciuti allo sbando… la
classica compagnia sbagliata? Assolutamente sì. Un gruppo affiatato che si fa chiamare così perché vuole
sentirsi libero di agire, libero di essere, libero di emergere dallo squallore della società ove vivono ma allo
stesso tempo è un gruppo con regole ferree ed estremamente vincolanti, imposte dal proprio leader.
Hanno un simbolo identificativo, un marchio a vita, swallow, rondine, perché il tatuaggio che portano sul
polso è proprio una rondine, di solito animale libero, ma il cerchio che la circonda delimita quella libertà.
Interessante non trovate?! Il sottotitolo “La mia vita su carta” ha un significato anche quello. Non perché
sia un racconto autobiografico, questo è escluso al 100%. Solo leggendo il libro capirete questa sfumatura.
Ho cercato in tutti i modi di rendere il personaggio principale più realistico possibile per potersi
immedesimare in lei, in parte credo di esserci riuscita. Avevo 17 anni quando iniziai il libro che ho
pubblicato solo quest’anno da maggiorenne e contiene la semplicità della scrittura a 17 anni, questo lo
rende autentico agli occhi di chi lo legge solo se ci si ricorda di questo particolare. E’ una storia che
racconta di luoghi, di persone, di fatti.. I personaggi sono ispirati a persone che conosco, spesso ho giocato
con la loro personalità e chi mi conosce un po’ le riconoscerà, troveranno tracce della mia realtà, perché
come ho detto all’inizio in ogni cosa che scrivo c’è traccia di me. Inutile dire che, nonostante questo, la
storia è frutto di tanta fantasia e immaginazione.
7-Pensi in futuro di cimentarti in altri stili?
Quello che accadrà in futuro solo Dio lo sa, voglio dire che continuerò a scrivere perché non sarei più la
stessa se non lo facessi ma non so se troverò altre case editrici disposte a investire su di me. Quindi è
azzardato dire che avrò un futuro da scrittrice anche se e’ il mio sogno nel cassetto e il mio obbiettivo. Altri
stili? Credo di no. Il genere romantico-narrativo è quello che preferisco in assoluto, quindi se dovessi
prevedere il futuro penso che rimarrò sempre legata a questo genere. Il mio stile credo sia un forte
intreccio della mia personalità, non riuscirei e forse non vorrei modificarlo.
8- Adesso una domanda più pratica e ti chiedo quali canali prediligi per pubblicizzarti.
Sono alle prime armi e non sono un’esperta ma credo che oggigiorno i mezzi più efficaci siano i social
media in primis, poi giornali e riviste, ma anche il passa-parola ha il suo effetto, forse non così immediato,
ma spesso con questo sistema si ottiene un buon risultato.
9-Qual’è il tuo autore preferito?
Non ho un autore preferito. Fra i tanti prediligo Veronica Roth, autrice della saga Divergent, Stephenie
Meyer, autrice della saga Twilight. Sono le autrici che stimo di più e ho letteralmente divorato tutti i loro
libri. Per il genere romantico Nicholas Sparks è l’ideale, letture scorrevoli e storie davvero incredibili. Sono
cresciuta con libri di altro genere come Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, davvero superlativo,
Zanna Bianca e Il buio oltre la siepe, questi tre in particolare li porto nel cuore e li rileggo sempre volentieri.
10-Concludo chiedendoti una citazione che ti rappresenta al meglio.
“Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale, è il coraggio di continuare che conta”.
Winston Churchill
Bene Irene, è stato veramente un piacere conoscerti meglio e sono sicura che molti lettori si rispecchieranno in te.
Il tuo libro l'ho pouto leggere ed è veramente molto carino, quindi sono sicura che la tua strada è ancora lunga e tutta in salita.
Buona fortuna per tutto e grazie mille della disponibilità!
Cover Reveal + biografia del libro "Il mio posto nel mondo" di Luana Papa
Buon pomeriggio readers, oggi sul blog ospitiamo il Cover Reveal di "Il mio posto nel mondo" di Luana Papa edito dalla New-Book Edizioni.
Il libro uscirà il 3 Giugno 2019
Biografia:
Luana Papa nasce a Palermo nell’ottobre del 1996.
Studentessa universitaria, nel 2016 consegue l’attestato di Esperta in criminologia e Scienze Forensi. La scrittura è sempre stata la sua più grande passione e nel 2016 pubblica il suo romanzo “Il migliore amico di mio fratello”, il primo di una trilogia che ad oggi conta più di 12 milioni di letture. Nel 2016 il romanzo esce in libreria seguito da “Il migliore amico di mio fratello 2” (2017) e “Il migliore amico di mio fratello 3” (2018). Il suo profilo Wattpad segna 30 mila iscritti.
Contatti:
Instagram: @LuanaPapa_Scrittrice /NewBook_edizioni
Facebook: Luana Papa-Autrice / New-Book Edizioni
Il libro uscirà il 3 Giugno 2019
Luana Papa nasce a Palermo nell’ottobre del 1996.
Studentessa universitaria, nel 2016 consegue l’attestato di Esperta in criminologia e Scienze Forensi. La scrittura è sempre stata la sua più grande passione e nel 2016 pubblica il suo romanzo “Il migliore amico di mio fratello”, il primo di una trilogia che ad oggi conta più di 12 milioni di letture. Nel 2016 il romanzo esce in libreria seguito da “Il migliore amico di mio fratello 2” (2017) e “Il migliore amico di mio fratello 3” (2018). Il suo profilo Wattpad segna 30 mila iscritti.
Contatti:
Instagram: @LuanaPapa_Scrittrice /NewBook_edizioni
Facebook: Luana Papa-Autrice / New-Book Edizioni
martedì 16 aprile 2019
Review Party The Kingdom di Jess Rothenberg
Buongiorno readers, oggi con il blog partecipiamo al review pary dedicato al libro "The Kingdom" di Jess Rothenberg.
Dati
Titolo: The Kingdom
Autore: Jess Rothenberg
Editore: DeA Planeta Libri
Pagine: 350
Formato: Cartaceo/Ebook
Prezzo: 16,00€ Cartaceo/ 7,99€ Ebook
Sinossi:
Voli virtuali negli universi dei propri libri preferiti. Nuotate in compagnia delle sirene. Safari tra elefanti a strisce e purosangue dalle ali di farfalla. Questo e molto altro diventa possibile quando si varcano i cancelli del Regno, il parco a tema più straordinario di tutti i tempi. Ma l'attrazione principale sono loro: le sette principesse androidi create per intrattenere i visitatori. Sempre bellissime, sempre sorridenti, sempre pronte a trasformare i sogni in realtà. Ana, una delle predilette dal pubblico, ama la vita nel Regno. La felicità delle famiglie che accoglie ogni mattina all'ingresso è la sua felicità. Tutto cambia, però, quando Ana incontra Owen. Owen, il ragazzo dagli occhi color cioccolato che lavora nello zoo del parco, è il primo umano che non la tratta come una macchina, il primo che le fa provare un'emozione non contemplata dagli ingegneri che hanno programmato i suoi circuiti: l'amore. E quando Owen sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo un braccialetto carbonizzato, la favola si trasforma in incubo. Accusata di omicidio, Ana si ritrova a combattere per la sua stessa vita, e scopre che nello scintillante Regno che ha sempre chiamato casa niente è come sembra...
Recensione
Miei cari lettori, inizio subito con il dirvi che ho apprezzato moltissimo questo libro a partire dallo stile di scrittura che mi è risultato assolutamente piacevole e scorrevole, tanto che più di 300 pagine non si sono sentite e le ho divorate.
Questo però non è solo dovuto allo stile di scrittura ma anche a una storia che mi ha completamente conquistata e catapultata al suo interno, io mi sono sentita un amica di Ana se non proprio immedesimata in lei a tratti.
La storia è originale, ben scritta, ricca di colpi di scena (alcune cose non me le aspettavo così e sono rimasta piacevolmente colpita perchè solitamente so già immaginare dove va a parare).
Io sono un amante del genere Sci-Fi, lo sapete, quindi vi dico che anche l'ambientazione mi ha sorpreso perchè questo "parco a tema" non i era mai capitato di incontrarlo nelle mie letture e mi sono ritrovata a immaginare il libro come fosse un bel film di quelli che piacciono a me, ricco di ambientazioni lontane dalle nostre ma che si fondano su esse.
Non voglio fare spoiler ma miei cari readers questo libro merita assolutamente di essere letto e sotto vi elenco i motivi:
-storia appassionante e originale
-scrittura scorrevole e piacevole
-Personaggi caratterizzati al punto giusto (tanto che sei portato a sentirti vicino ad Ana)
-ambientazione veramente molto bella e diversa dal solito
Sono rimasta veramente stupita e quindi non posso non dare il massimo dei voti per me e quindi...
VOTO: Eccellente
giovedì 4 aprile 2019
COVER REVEAL: Trattieni il respiro di Debora Ferraiuolo
Buongiorno readers, oggi ospitiamo il Cover Reveal del libro "Trattieni il respiro" di Debora Ferraiuolo in uscita il giorno 11 Aprile 2019.
Titolo: Trattieni il respiro
Autore: Debora Ferraiuolo
Serie: The Breathless Series – Volume 2
Genere: Narrativa contemporanea
Casa Editrice: Ultra
Collana: Ultra Romance
Pagine: 282
Copertina: flessibile
Prezzo Cartaceo: 15,90 €
Prezzo ebook: non ancora definito
Data di uscita: 11 Aprile 2019
Trama
Sono passati tre anni da quella sera a Parigi e l’amore tra Daniel e Aurora sembra aver superato tutte le difficoltà iniziali. I loro universi così lontani hanno trovato uno spazio in cui vivere quel sentimento testardo e senza limiti che li unisce. Adesso, sono pronti a tutto pur di difendere ciò che hanno costruito insieme, pur di sfidare ogni ostacolo, perché la vita è un viaggio e quello di
Aurora e Daniel non è dei più facili. Basta poco, solo l’essenza di un attimo, e il loro futuro non è più così certo. Basta poco e tutto quello che hanno conquistato può dissolversi nell’aria come una folata di vento.
Quando decidono di voler mettere su famiglia, Aurora inizia ad accusare dei malori e scopre che la sua salute e quella della loro bambina potrebbero essere seriamente compromesse. Da questo momento i loro equilibri crollano.
Lui è arrabbiato col mondo, ha paura di perderla e le strappa una promessa: esserci, domani e sempre. Lei è spaventata ma determinata a salvare la figlia più di ogni cosa al mondo, anche al costo della sua stessa vita.
Riuscirà a non infrangere l’ennesima promessa o dovrà convincere Daniel a sopravvivere ed essere felice senza di lei?
Un romanzo doloroso e toccante, capace di scuotere anche gli animi più duri.
Debora Ferraiuolo
Nasce nel 1991 nella provincia di Napoli, a Castellammare di Stabia, dove vive. Laureata in economia aziendale, si diletta nella scrittura nel tempo libero coltivando la sua più grande passione fin dall’adolescenza. Nel 2016 conosce il mondo di Wattpad e con le sue storie raggiunge il cuore di milioni di lettori. Nel 2018 arriva in libreria con il suo primo romanzo Tutto quello di cui ho bisogno (Ultra), primo volume della trilogia The Breathless Series, di cui
Trattieni il respiro è il secondo episodio.
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