martedì 20 giugno 2023

SEGNALAZIONE: "Qualcosa di nascosto" di Marco Bagliano e Susanna De Ciechi edito da Manni Editore

 Buongiorno readers, oggi vi segnalo la lettura che mi appresto a iniziare per Manni Editore e cioè "Qualcosa di nascosto" scritto da Marco Bagliano e Susanna De Ciechi.


TRAMA:

Un impresario di pompe funebri e un ragazzino finito in un grosso guaio sono i protagonisti di una storia che si consuma in un solo giorno ad Alessandria.

Pietro Ventura e la sua famiglia affrontano la consueta routine di “una giornata da becchini” in cui le vicende dei vivi incrociano quelle dei morti e di alcune presenze benevole, quando accade l’inaspettato.

Un giardino di transito per l'Aldilà accoglie uomini, donne, bambini e animali al centro di eventi straordinari eppure intimamente connessi a ognuno di noi.

La tenerezza e l'ironia sono gli ingredienti di un romanzo lieve e delicato che svela più di una verità.



Qual è il posto in cui l’Aldiqua e l’Aldilà è più probabile si incontrino? La risposta è semplice: là dove le anime affrontano il loro ultimo viaggio. L’impresa di pompe funebri della famiglia Ventura è proprio il fulcro delle vicende di questo nuovo romanzo degli autori Marco Bagliano e Susanna De Ciechi.

Una storia di narrativa contemporanea, fantasia e spiritualità che dà voce non solo ai becchini ma anche a coloro che il varco lo hanno già passato: le anime dei defunti.

Due mondi che a volte si sfiorano e a volte si incontrano, comunicando fra sé in un modo particolare e affascinante. Al centro di tutto, un ragazzino bloccato fra i due mondi per sbaglio. Un’incongruenza nell’ordine delle cose.

Come si comporteranno i Ventura? Chi sono Camilla e Agostino? Chi aiuterà il Cadente?


ESTRATTO

In corridoio Agostino si mise al passo con Miriam. Procedevano fianco a fianco, ancora marito e moglie, ancora insieme, anche se lui era passato da molti anni oltre il guado, in un diversa dimensione. Le loro braccia si sfioravano, quello di lei fasciato nella seta dell’abito fantasia bianco e blu, e l’altro, di Agostino, definito solo da una increspatura di colore senza consistenza che sfumava tra l’azzurro e il viola. 
Miriam portò una mano alla gola in un gesto che poteva sembrare una carezza e copriva una sensazione che aveva spesso: di non essere sola. Quando aprì la porta dell’ufficio di Tommaso, suo cognato, la sua faccia era un sole. 



Informazioni dettagliate
Titolo: Qualcosa nascosto
Autori: Marco Bagliano e Susanna De Ciechi
Editore: Manni Editore
Pagine: 256
Link per l’acquisto: Clicca Qui!






GLI AUTORI

Marco Bagliano è nato nel 1984 ad Alessandria dove gestisce con la famiglia una storica impresa di onoranze funebri. È laureato in Scienze politiche con master in Scienze della comunicazione. 

Susanna De Ciechi, nata a Milano dove vive e lavora, è scrittrice e ghostwriter. Ha pubblicato diversi romanzi, spesso ispirati a storie vere, biografie e mémoir. 

lunedì 17 aprile 2023

Dieci Pizze di Marco Dolcinelli

 Buongiorno readers, sono nuovamente qui con tante belle novità e sicuramente una di queste è la prossima uscita firmata "Nativi Digitali Edizioni".


Il libro si intitola" Dieci Pizze" di Marco Dolcinelli che uscirà il 20 Aprile ed è un romanzo di narrativa contemporanea per trentenni hahaha quindi mi ci sono subito rivista in pieno.


Di seguito vi lascio tutte le informazioni su questo romanzo che non vedo l'ora di iniziare!



Dati

Titolo: “Dieci Pizze”
Autore: Marco Dolcinelli
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Sito web editore: www.natividigitaliedizioni.it
Data di uscita: 20 aprile 2023
Genere: Narrativa contemporanea, “per trentenni”, umoristico

Collana: “Storie”

Prezzo: Ebook 4.99€ (in offerta di lancio a 3.99€), cartaceo 13.50€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e cartaceo su Amazon
Lunghezza: 260 pagine

Link per acquisto e altre info: https://bit.ly/diecipizze


Trama

Donnie e Charlie, trentenni italiani emigrati  a Budapest, hanno bevuto troppo la sera precedente, e al risveglio si trovano a dover risolvere una serie di grattacapi.

Perché uno indossa i jeans dell’altro? Che ci fanno nel loro appartamento Judit, una loro collega in procinto di sposarsi, e un’emerita sconosciuta? Cos’hanno esattamente combinato la sera prima? E, soprattutto, chi diavolo è stato a ordinare dieci pizze?

Marco Dolcinelli, autore di “La vita è un tiro da tre punti”, con “Dieci Pizze” abbandona il campetto da basket per dipingere un quadro, ironico e pungente, della vita da trentenni in una capitale europea. I protagonisti, ancora in preda ai postumi della sbronza, si ritrovano infatti a sbrogliare le matasse della loro caotica esistenza, tra un ufficio al limite del surreale e relazioni d’amore e d’amicizia spesso difficili da mantenere.


L'autore

Marco Dolcinelli – Nato nel 1987 in Veneto da famiglia siciliana, scrive sin da quando era un ragazzino. Dopo aver studiato giornalismo e aver “lavorato” un po’ in questo mondo, ha deciso di cambiare vita e di girare l’Europa. È stato due mesi in Macedonia del Nord, nove in Serbia e ora vive e lavora da più di sei anni a Budapest. Nel 2015 ha pubblicato “Una sola sciagurata mossa” per Cavinato Editore, nel 2017 ha fatto uscire “La vita è un tiro da tre punti” con Nativi Digitali Edizioni e nel 2020 ha autoprodotto il suo terzo libro “Yugo”. Nonostante questo, non apprezza molto essere chiamato scrittore. Oltre alla scrittura le sue passioni sono leggere, produrre podcast, viaggiare, gli amici, il Palermo, la Scaligera e i gatti.




lunedì 2 novembre 2020

review tour TENEBRE E OSSA

Buongiorno readers, oggi ospitiamo la tappa del REVIEW TOUR dedicato a "TENEBRE e OSSA" di Grisha Verse.

TRAMA

L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

RECENSIONE

Eccomi qui, finalmente ho letto questo libro di cui tanto avevo sentito parlare ma devo dire che non rispecchia molto i miei gusti.

Non so se perché l'ho trovato scontato o perché ad oggi non trovo più questo genere vicino a me. 

Mi spiego meglio, perché questo è un libro che probabilmente avrei amato qualche anno fa, magari tra i 15 ai 20 ecco, visto lo stile di scrittura e la storia com'è sviluppata. 

Sicuramente è scritto molto bene e i personaggi sono ben caratterizzati ma non credo sia la serie migliore della scrittrice. 

La lettura però non è stata pesante ed è andata avanti velocemente nonostante non sia molto vicina al mio genere e questo però penso sia colpa del mio essere andata avanti con l'età e sono mutati anche i miei gusti. 

Detto ciò consiglio il libro a quella fascia di età che va dai 15 ai 25 anni circa perché sicuramente lo amerete e trovo affrontato bene il tema del credere. 

Voto: BUONO 

Seguite le prossime tappe

venerdì 30 ottobre 2020

Review tour: il grande libro dei racconti di Sherlock Holmes


Buongiorno a tutti readers, oggi siamo qui per ospitare una tappa del review tour dedicato a "il grande libro dei racconti di Sherlock Holmes" edito dalla Oscar Mondadori Vault.

Dati

Autore: autori vari

Editore: Oscar Mondadori Vault

Genere: racconti brevi, giallo

Collana: Draghi

Data di uscita: 27 ottobre 2020

Pagine: 1008 pagine

TRAMA

Il più grande investigatore di tutti i tempi vide la luce dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle nel 1887 ed è stato protagonista di quattro romanzi e oltre 50 racconti, che non sono bastati a narrarne tutte loe vicende. Quella lacuna viene colamta da altri scrittori tutti di grande calibro che si sono cimentati con il personaggio da cui è nata la letteratura poliziesca. Da Neil Gaiman a Stephen King, passando per Anne Perry, Antony Burgess e molti altri, sono in tanti ad aver voluto regalare nuove vite all’investigatore di Baker Street. I loro racconti sono riuniti in questo imperdibile volume.

Recensione

Inizio subito con il dirvi che abbiamo suddiviso le tappe del tour in sezioni e io oggi mi occuperò di "tenere viva la memoria" e "sembra divertente?" 

All'inizio della sezione TENERE VIVA LA MEMORIA, troviamo scritto questo:

La lista delle donne e degli uomini eminenti che hanno dimostrato grande affetto per “l’uomo migliore e più saggio che abbiano mai conosciuto” (per citare il dottor Watson) è illimitata. Pur avendo beneficiato di fortunate carriere in altri campi, spesso hanno avuto Holmes al proprio fianco, e quelli di loro dotati di sufficiente talento hanno riconosciuto quel vincolo mettendolo sucarta.

Questo perché la figura di Sherlock Holmes è si particolare ma anche ammirata da moltissime persone per il suo essere. 

I racconti che troviamo qui sono:

1.Lo strano caso dei furti al Megatherium S.C. Roberts 

2.Il nobile marito Peter Cannon

3.Una serata con Sherlock Holmes William O. Fuller 

4.La scatola di legno Leslie S. Klinger 

5.La mano invisibile Donald Thomas 

6.Il brigantino abbandonato Sam Benady 

7.Il canarino curioso Barry Day 

8.L’iconografo assassinato Frederic Dorr Steele 

9.Lo scandalo della sostituzione di Darlington David Stuart Davies 

10.Il problema delle macule viola James C. Iraldi 

Il mio preferito tra questi è stato "Una serata con Sherlock Holmes William O. Fuller" perché diciamoci la verità, sogniamo tutti una serata con lui, o almeno io perché l'ho sempre amato come personaggio. 

Nello specifico questo racconto si è fatto divorare e la lettura è stata appassionante, non vi specifico molto perché sono racconti alquanto brevi e se vi dovessi dire più del dovuto dopo vi rovinerei la lettura. 

In generale questa sezione dedicata a tenere viva la memoria di questo personaggio particolare, intelligente e unico mi è piaciuta molto e appassionata. 

Poi passiamo alla sezione SEMBRA DIVERTENTE? 

Inizialmente ad introdurlo troviamo scritto qiesto:

Scrivere un pastiche su un investigatore fin troppo noto, dal tono verosimile e incentrato su un autentico rompicapo, è estremamente difficile. È molto più facile ideare una parodia, che si concentra prevalentemente su un singolo elemento del protagonista anziché su una serie di caratteristiche. Ma scrivere un racconto davvero divertente può risultare l’impresa letteraria più ardua. Purtroppo, come vedrete, non tutti gli autori di questa sezione si sono dimostrati all’altezza della sfida, ma i loro lavori sono stati comunque inclusi qui per il valore storico di molti di essi. Fortunatamente, le peggiori parodie sono brevi.

I racconti contenuti sono:

1.Il secondo malloppo Robert Barr 

2.Ancora una volta, per pura fortuna Stanley Rubinstein 

3.Enigma pragmatico John Kendrick Bangs 

4.Herlock Sholmes ci riprova Anonimo 

5.Il delitto di Reigate Road Anthony Armstrong

6.La bellezza soccorsa William B. Kahn 

7.Il matrimonio di Sherlock Holmes Gregory Breitman

8.Il ritorno di Sherlock Holmes E.F. Benson - Eustace H. Miles 

9.Lo smascheramento di Sherlock Holmes Arthur Chapman

10. La collana di diamanti George F. Forrest 

11.La cravatta di Ascot Robert L. Fish

Qui la cosa si fa un pochino complicata perché devo ammettere di non aver amato molto i racconti in questa sezione e ne ho preferiti altri. 

Sicuramente scrivere di questa figura non è facile. 

Per esempio Lo smascheramento di Sherlock Holmes - Arthur Chapman fa parte di quelli che proprio non mi sono piaciuti per come lo raffigurano e poi la lettura mi ha annoiato ma grazie a Dio non essendo racconti lunghi ci sta che non tutto rispecchi i miei gusti.

Probabilmente è perché a me piace tantissimo Sherlock e lo vedo in modo differente.

In questa sezione quello che ho apprezzato di più è Enigma pragmatico John Kendrick Bangs. 

Questo libro lo consiglio agli amanti del del genere giallo ma anche della figura di Sherlock Holmes perché comunque si fa leggere velocemente e ti appassiona tra alti e bassi come un pochino tutte le raccolte di racconti.

Lo avete letto? Se si fatemi sapere i vostri racconti preferiti. 

Vi ricordo prima di terminare l'appuntamento di domani sul blog "toglietemi tutto ma non i miei libri"

#prodottofornitodaoscarvault che ringrazio per la gentile concessione. 

VALUTAZIONE: OTTIMO

lunedì 20 luglio 2020

SEGNALAZIONE: Porcellana di Maria Enea

Buongiorno readers, oggi vi segnalo il libro di Maria Enea, intitolato "Porcellana" edito da 0111 Edizioni.

Il libro in questione lo possiamo definire un romanzo storico ed è sicuramente molto interessante.


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SINOSSI

All’inizio del Settecento, la porcellana cinese è ambita da nobili e famiglie regnanti; ma la sua formula è
protetta dal segreto di stato da parte della Cina e vani sono tutti i tentativi per riprodurla. Un alchimista
tedesco, Bottger, viene arrestato a Dresda e condotto al palazzo reale dal re di Sassonia, convinto che egli
possa scoprirne la formula. Nel suo lavoro viene supportato dall’amico fisico Von Tschirnhaus. Tuttavia la
ricerca rimane infruttuosa finchè per caso i due non s’imbattono nella vicenda di una misteriosa donna
alchimista, Osmolinda, originaria delle Fiandre , morta più di un secolo prima . Osmolinda, bella, colta,
intelligente, amante del sapere, innamorata dell’Arte Regia, a suo agio nell’Officina alchemica, sarà la
protagonista di una intensa e dolorosa storia d’amore…

BIOGRAFIA

Maria Enea è nata a Palermo ed è laureata in lettere classiche. Sposata e madre di due figli,
insegna italiano e latino in un grande liceo palermitano. Appassionata di letteratura, arte, musica e
spettacolo, è sostenitrice attiva dei diritti delle donne. Ecologista convinta, amante della natura e
ciclista per diletto, è persuasa che ognuno debba fare la propria parte per salvare il mondo.
Compone da sempre versi e opere in prosa. Ha pubblicato per Antipodes la silloge poetica “Sale e
cioccolato”. E’ nella rosa dei finalisti al concorso 1 Giallo x 1000 indetto da Zerounoundici edizioni
con il romanzo “Porcellana.”

Presto lo inizierò così vi farò sapere ma del resto come sapete io amo gli storici.

giovedì 16 luglio 2020

SEGNALAZIONE: Jack e Rebecca di Demetrio Verbaro

Buongiorno readers, oggi vi segnalo il libro che ho attualmente in lettura.

L'autore è Demetrio Verbaro che molti di voi si ricorderanno oltre che per i suoi scritti anche per la sua partecipazione come campione al programma di Canale 5 "Caduta libera" condotto da Gerry Scotti.





DATI
Titolo: Jack e Rebecca
Autore: Demetrio Verbaro
Pagine:182
Prezzo: 11,90 Euro
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SOCIAL AUTORE


SINOSSI

Jack è un ragazzo di Roma, Rebecca di New York.
Il destino li farà incontrare, il loro amore scoppierà nello stesso istante in cui i loro occhi
s’incroceranno la prima volta.
Hanno un passato difficile alle spalle, il loro amore sarà sottoposto a prove enormi. Riusciranno a

superarle e stare insieme oppure sarà più forte il fardello del loro passato?

Adesso direi di passare a parlarvi un pochino di questo autore che io ho avuto modo di leggere già in passato per altre collaborazioni.




Demetrio Verbaro nasce a Reggio Calabria il 14/12/1981. È padre di tre
figli: Thomas, Riccardo e Dorian. Curioso e appassionato, si cimenta in
diversi campi: scrittura, teatro, calcio, cinema e televisione. Dal suo
romanzo d’esordio “Il carico della formica” è stato tratto l’omonimo
cortometraggio che lo vede impegnato come attore e sceneggiatore,
partecipa a numerose trasmissione televisive, diventando uno dei campioni

di Caduta Libera il programma di canale 5 condotto da Gerry Scotti.




Non mi resta che lasciarvi alcuni estratti del libro così da farvi capire che sicuramente è un libro che merita la lettura e perfetto in questo periodo sotto l'ombrellone.

ESTRATTI

Dovevamo proprio volerci bene, bastava stare insieme per essere felici, pensò sentendo un macigno sopra
il cuore. Come ho potuto dimenticarla? Sono un mostro! lacrime d’angoscia scivolarono dai suoi occhi,
bruciandoli di sensi di colpa.
Ripose tutte le foto tranne una, la sua preferita: lei e Jess in una giostra a Coney Island. Rebecca
abbracciava da dietro la sorella, sedute entrambe sopra un cavallo bianco dalla sella 77 blu. i loro capelli
fluttuavano liberi, gli occhi erano colorati di luce, i visi illuminati di gioia, le risate spargevano l’aria di magia.
Mi dispiace, non posso aiutarti, si ritrovò a pensare Rebecca all’improvviso, ricordando qualcosa
d’indistinto che la trafisse con l’intensità di un raggio di sole. la voce della sorella rimbombò nella sua testa:
“Rebecca, salvami, ti prego” fino a diventare urla strazianti: “Salvami! Salvami!”
********************************
il passato:
è un mostro che si mimetizza per attirarti a sé e imprigionarti per sempre tra le sue grinfie,
è un angelo travestito da diavolo, 176 è una bella donna che non sa fare l’amore,
è una lacrima celata dietro un finto sorriso,
è la casa di dolci che nasconde la strega,
è il paese dei balocchi che ti trasforma in un asino,
è Pennywise che prende la forma di un clown che ti regala un palloncino con il sorriso.

***********
In quel bagno dalle mattonelle slavate, con delle mutandine “contaminate” nel secchio della spazzatura,
sedute sopra un tappetino di spugna, una madre e una figlia stavano abbracciate. la madre l’aveva appena
picchiata. la figlia perdeva sangue dal naso. la madre piangeva. la figlia la consolava.
********************************
E alla fine, durante le ore più buie e silenziose di una notte scura, i demoni tanto invocati, i fantasmi più
volte richiamati fiutarono la loro preda e come arpie voraci dagli artigli acuminati si lanciarono su di essa
per sbrindellarne la carne, scuoiarne la pelle e lasciare solo cenere e dolore e devastazione.

venerdì 15 maggio 2020

SEGNALAZIONE: Layla di Massimo Piccolo

Buon pomeriggio readers, oggi voglio parlarvi dell'ultimo libro che ho ricevuto e che sto iniziando a leggere.

Il libro è "Layla" di Massimo Piccolo edito da Cuzzolin Editore che ringrazio per la collaborazione.

LAYLA LIBRO DI MASSIMO PICCOLO

DATI

TITOLO: Layla
AUTORE: Massimo Piccolo
CASA EDITRICE: Cuzzolin Editore
LINK: CLICCA QUI

SINOSSI


In una Napoli vera e contemporanea (lontana dal folclore o dal racconto di Gomorra), nel normale scorrere

delle giornate di cinque ragazzi, tra passioni, desideri e i naturali intoppi del diventare adulti, si insinua una

realtà fatta di misteri e accadimenti inspiegabili e spaventosi.


Chi è Layla e quali segreti nasconde? E chi si cela dietro il personaggio de la sposa, una sacerdotessa

amorevole che ha saputo decifrare i mille indizi che la città conserva (ora in una cappella chiusa del Duomo,

ora in un dipinto, ora nelle fattezze di una Madonna col Melograno) o una spietata dispensatrice di morte?


E Gabriel, mente brillante e razionale immune anche al più piccolo tentennamento, che già a cinque anni ai

cartoni animati preferiva i programmi di Piero e Alberto Angela (e socio del Cicap a dodici), riuscirà a

interrompere quanto di drammatico e incomprensibile sembra destinato a succedere?









mercoledì 13 maggio 2020

In uscita oggi "HIC ET NUNC" di Daniel Di Benedetto

Buon pomeriggio readers, oggi sono qui per annunciarvi l'uscita del nuovo libro di Daniel Di Benedetto, autore che mi piace veramente molto per la sua abilità di farti entrare nella storia.

Il libro si intitola "HIC ET NUNC" edito da Dark Zone Edizioni e in uscita proprio oggi.


copertina libro  

TITOLO: Hic et nunc
AUTORE: Daniel Di Benedetto
CASA EDITRICE: Dark Zone Edizioni
LINK: CLICCA QUI

SINOSSI

La sfida è stata lanciata.

Ogni giorno, ciascuno di noi si trova suo malgrado davanti a un bivio. Scegliere una strada invece di un’altra non è mai facile. Ogni decisione può determinare un cambiamento a cui bisogna farsi trovare pronti. E’ quello che accade ai protagonisti di questi tredici racconti, ognuno dei quali è alle prese con una prova da affrontare, proprio come accade a tutti noi. Davanti ai loro occhi si presentano le sfide più difficili da superare. Quelle verso le nostre paure, i dubbi, le insicurezze e i nostri blocchi mentali.

Istinto, ragione, cuore. Ogni prova è una rinascita e una conquista. Un cambiamento forse risibile, per qualcuno più importante, per altri ancora imposto dal Destino o da altre persone. Bisogna saperci fare i conti, in ogni caso. Occorre essere disposti a perdere tutto e ricominciare.

La sfida è stata lanciata. Adesso, tocca a te.

BIOGRAFIA

Daniel Di Benedetto nasce a Torino il 21 ottobre del 1981 e tuttora, nonostante tutto, vive da quelle parti. Ha un pensiero fisso nella testa. Vedere sorridere le persone. Scrive su un blog da oltre dieci anni (http://halfangel.iobloggo.com), inoltre collabora periodicamente col sito internet www.nabikiblob.com dove si occupa dello spazio dedicato ai “cassetti della memoria”, dal quale è nato un vero e proprio “spin off”, un blog molto seguito e apprezzato (http://cassettidellamemoria.wordpress.com) e nel pochissimo tempo libero, oltre a cercare sempre l'ispirazione per provare a raccontare storie nuove,  ha un classicissimo lavoro da impiegato. Ha due passioni: una è il calcio (è orgogliosamente "gobbo" dalla nascita, e ha giocato per oltre vent'anni a pallone come portiere in tutte le categorie dilettantistiche regionali). L'altra è la sua Piccola Principessa. Sua figlia. Che sorride molto più di lui. E molto meglio.

Detto questo miei cari readers vi invito ad acquistarlo perché è una certezza e io me lo inizio oggi stesso...quindi buona lettura!

martedì 4 febbraio 2020

Recensione: Lettera a un bambino mai nato

💡«Stanotte ho saputo che c’eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d’un tratto, in quel buio, s’è acceso un lampo di certezza: sì, c’eri. Esistevi. Mi si è fermato il cuore»

(Incipit del romanzo)

➡️Oggi vi voglio parlare di una lettura che ho fatto e rifatto negli anni ma che mi appassiona sempre come fosse la prima volta.

☑️Lettera a un bambino mai nato è un libro scritto da #OrianaFallaci, pubblicato nel 1975. 

Il libro tratta temi come l'#aborto, la #famiglia e l'#amore.

➡️È sicuramente autobiografico e questo lo sappiamo grazie al nipote che nell'agosto del 2015, ha rivelato di aver trovato in un cassetto del suo appartamento newyorchese il quaderno col manoscritto originale dell'opera, col titolo inglese "Letter to Neverborn Child", risalente al 1967. Quindi, la genesi dello scritto chiaramente autobiografico - l'aborto spontaneo occorso alla Fallaci - va retrodatata.

➡️Il libro è sicuramente un monologo drammatico e questo lo rende una vera e propria calamita per la mia mente .

📖È scritto da una donna che vive la maternità  in modo particolare, non come un dovere ma come un atto responsabile. È una donna misteriosa, in quanto priva di nome, volto e notizie sulla sua età (quindi potrebbe essere e avere una storia qualunque).

☑️ Le domande che la donna si pone riguardano la legittimità e l'accettazione di fare nascere il bambino in un mondo ostile, violento e disonesto come il nostro. 
 viveva. Come scrittrice, con i suoi dodici libri ha venduto circa venti milioni di copie in tutto il mondo

➡️Penso che questa sia una lettura che bisogna fare almeno una volta nella vita perché fa riflettere tantissimo sulla maternità e sulla responsabilità delle proprie decisioni che non vanno mai prese alla leggera.

☑️Sicuramente una lettura dedicata a tutte le donne e probabilmente è un libro da leggere dai 16anni in su per capirne veramente il senso e non perdere le sfumature che ci regala questa figura forte e in carriera che però si trova ad affrontare un dilemma grandissimo nel momento in cui da lei dipende la vita di un altro essere umano.

VOTO: ECCELLENTE

domenica 12 gennaio 2020

IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON RECENSIONE

Buongiorno raderes, siamo nel 2020 e ho deciso di ritornare a scrivere perché finalmente ho superato alla grande tutto quello che è successo nella mia vita e oggi sono tornata con ancora più voglia di scrivere, di condividere e di leggere!

Inizio con un libro speciale per me e che mi è stato regalato Dilan, una persona altrettanto rara e che ha un ruolo importante nella mia vita.

Il libro in questione è "Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach.
Il gabbiano Jonathan Livingston  è un romanzo breve, se non lo conoscete è un Best seller in molti paesi del mondo e quindi DOVETE leggerlo almeno una volta nella vita.

 Jonathan Livingston fondamentalmente è una "fiaba" a contenuto morale e spirituale per adulti e piccoli. 

La metafora principale del libro, è sicuramente il percorso di autoperfezionamento del gabbiano che impara a volare e vivere attraverso il sacrificio, l'abnegazione e la gioia di farlo è stata letta da diverse generazioni ovviamente con diverse prospettive ideologiche, dal Cattolicesimo passando al pensiero positivo, l'anarchismo cristiano e la New Age.

Sappiamo da Bach che la storia era ispirata a un pilota acrobatico di nome John H. "Johnny" Livingston, attivo negli anni venti e trenta.

 Possiamo notare che per il giovane gabbiano Jonathan Livingston, il volo è l'unica ragione d'essere. Questo lo condurrà a trasgredire tutte le regole stabilite, e di conseguenza all'esilio perché diverso dal solito gabbiamo, ma in fine all'amore ossia alla saggezza.

ANALIZZIAMO

PRIMA PARTE

Jonathan è un gabbiano diverso dagli altri: mentre tutti gli altri gabbiani si affannano per trovare il cibo e sopravvivere, senza badare ad altro, lui adora volare e si allena per diventare perfetto nel volo. Per questo è rimproverato dagli altri componenti del suo stormo, lo Stormo Buonappetito, che non comprendono la sua passione per il volo, ritenendolo soltanto come una comodità per procurarsi il cibo (per loro l'unico scopo del volo è quello di procurarsi il cibo ma per Jonathan no). Nonostante la buona volontà di Jonathan per cercare di essere un gabbiano come tutti gli altri, che lo porta a smettere di dedicarsi alla sua passione, il suo desiderio di volare è più forte di lui, così ricomincia ad allenarsi, arrivando in poco tempo a saper compiere acrobazie mai compiute da nessun altro volatile. Fiero dei suoi risultati, Jonathan decide di mostrare allo Stormo quanto ha imparato sul volo, ma riceve solo biasimo dai compagni, che lo considerano un folle e si sa che la diversità ti fa apparire agli occhi degli altri come un folle. Alla fine il Consiglio degli Anziani decide di esiliarlo, deplorando la sua condotta temeraria e spericolata, inappropriata per un gabbiano. Abbandonato e solo, da quel momento Jonathan conduce la sua vita presso delle scogliere solitarie, perfezionandosi sempre di più nel volo, fino al giorno in cui, dopo una lunga vita, giunta l'ora della sua morte, viene raggiunto da due gabbiani dal candido piumaggio, più aggraziati persino di lui nel volo, che, dopo aver messo alla prova la sua abilità, lo convincono a seguirli, verso un luogo dove potrà volare molto

mercoledì 25 settembre 2019

Review tour "Sei di corvi"

Buon pomeriggio readers, oggi sul blog vi parlo di una delle uscite più attese dell'anno e il libro in questione è "Sei di corvi" di Leigh Bardugo.


RECENSIONE

Parto con il dire che avrei preferito lasciassero il titolo originale e quindi "Six of Crows" perché "Sei di Corvi" a mio avviso suona veramente malissimo in italiano.

La copertina è molto bella ovviamente e la trovo pienamente pertinente al libro e di fascino.

Lo trovo un libro ben scritto,anche se non ingrana subito la lettura a mio avviso. I personaggi sono ben caratterizzati e la storia tranne che all'inizio,prende e appassiona con il tempo.

L'ambientazione è descritta e creata veramente bene. Una nota a favore sui personaggi è che sono tutti diversi e sembrano reali...li ho adorati ma non mi espongo sul mio preferito.

Personalmente lo consiglio a tutti gli amanti del genere.


Voto:Ottimo

lunedì 15 luglio 2019

Recensione: Sadie di Courtney Summers

Buon pomeriggio readers, oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi è piaciuto moltissimo, cioè "Sadie" di Courtney Summers edito da Rizzoli.


Tutolo: Sadie
Autore: Courtney Summers
Pagine: 367
Editore: Rizzoli
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Trama:

Quando il popolare conduttore radiofonico West McCray riceve una telefonata da una donna che lo implora di cercare Sadie Hunter, diciannove anni, scomparsa da alcuni mesi, l’uomo non è davvero convinto che quella sarà una storia da raccontare: è tristemente consapevole che di ragazze scomparse ce ne siano molte, troppe, ogni giorno. Ma quando viene a sapere che Sadie si è allontanata da casa dopo il brutale omicidio irrisolto della sorella Mattie, tredici anni, parte alla volta di Cold Creek, Colorado, per cercare di saperne di più.Sadie non ha idea che la sua storia stia per diventare il soggetto di un podcast di successo seguito da una costa all’altra degli Stati Uniti. Tutto ciò che vuole è vendetta: armata di un coltello a serramanico e del suo lacerante dolore, Sadie colleziona una serie di confusi indizi che seguono le tracce dell’uomo che è convinta abbia ucciso la sorella.Mentre West ricostruisce il viaggio di Sadie, ritrovandosi sempre più coinvolto dalla storia della ragazza e ossessionato dal pensiero di ritrovarla, un mistero inquietante comincia a prendere forma e a svelarsi. Riuscirà West a ricomporre il puzzle della verità prima che per Sadie sia troppo tardi? Alternando le puntate del podcast alla lucida voce di Sadie, che racconta in prima persona la sua caccia all’uomo, Courtney Summers ci regala una storia struggente che resta sulla pelle ben oltre la sua ultima pagina.

Recensione:

Inizio miei cari lettori con il dirvi che ho amato questa lettura e che è esattamente il libro che cercavo.

Mi è piaciuto come la scrittrice ha strutturato i capitoli che si alternano tra podcast radiofonico e Sadie che parla direttamente.

La scrittura è scorrevole, appassionante e soprattutto ha la dote rara di lasciare suspense pagina dopo pagina.

Sono riuscita subito ad appassionarmi alla storia perché ricca d'intrighi e di ansia, non potevo fare al meno di leggerlo perché volevo sapere sempre di più...anzi DOVEVO!

Una lettura fantastica da fare in estate sotto l'ombrellone, se come me cercate un thriller ben fatto, originale e appassionante, che vi farà rimanere svegli la notte solo per seguire il viaggio di questa ragazza che va alla ricerca dell'assassino della sorellina.

Straziante, appassionante, adrenalinico ed enigmatico, tutto questo è Sadie.

Consiglio questo libro veramente a tutti e per me sono ben 5 stelle perchè racchiude tutto quello che io cerco da un libro.

Non voglio farvi spoiler ma vi invito a leggerlo per saperne di più.



lunedì 1 luglio 2019

Segnalazione: Sadie di Courtney Summers

Buon pomeriggio readers, oggi vi voglio segnalare uno degli ultimi libri che mi sono arrivati e quindi la mia attuale lettura.

Curiosi?!?
Bene, sto leggendo "Sadie" di Courtney Summers...un thriller che mi intriga molto.


Autrice:

COURTNEY SUMMERS è nata  
a Belleville, Ontario, Canada, nel 1986  e vive in una piccola città non lontano  da lì. Pubblica il suo primo romanzo, Cracked Up to Be, a 22 anni. Celebre  per le sue protagoniste problematiche, toste e indipendenti, Courtney è  a oggi autrice di sei romanzi, libri che  le sono valsi numerosi premi, tra cui l’inserimento nella lista delle “60 Top Millennial Women under 30”.  Sadie ha vinto l’Edgar Award 2019  nella categoria Best YA Fiction, premio assegnato dall’organizzazione Mystery Writers of America alla migliore opera  di genere giallo, horror e thriller.  
 
Trama:

Quando il popolare conduttore radiofonico West McCray riceve  una telefonata da una donna che lo implora di cercare Sadie Hunter, diciannove anni, scomparsa da alcuni mesi, l’uomo non è davvero convinto che quella sarà una storia da raccontare: è tristemente consapevole che di ragazze scomparse ce ne siano molte, troppe, ogni giorno. Ma quando viene a sapere che Sadie si è allontanata da casa  dopo il brutale omicidio irrisolto della sorella Mattie, tredici anni, parte alla volta di Cold Creek,

sabato 15 giugno 2019

Blogtour: Fenix e la Chiave di Thuta

Buongiorno readers, oggi ospiteremo sul blog la mia tappa per il blogtour di "Fenix e la Chiave di Thuta" dell'autrice M.E. Loi.



Vi parlerò dei personaggi, ovviamente senza fare spoiler se ci riesco hahaha ma ne vorrei parlarne per ore.

Partiamo

Fenix: La protagonista della storia, una ragazza con un aspetto esile, due occhi azzurri con qualche lampo color ambra, una carnagione bianca pallida e capelli lunghi color bianco e argento. ( uno spettacolo)

Mi è piaciuta molto come personaggio e per molti versi mi rivedo in lei. Parliamo di una ragazza che in un certo senso si sente fuori posto nel mondo ma anche molto testarda, indipendente e orgogliosa...per queste caratteristiche mi rivedo moltissimo in lei.

Ha molti dubbi sulla sua identità soprattutto quando scopre di appartenere a due mondi.

Andrew: Possiamo definirlo leale e fedele ma soprattutto BELLO hahah, vorrei dirvi qualche cosa in più ma ho paura di fare spoiler, però posso dire che è un gran personaggio.

Lyght: è un tipetto particolare che gioca con il destino ( questo lo rende affascinante) ma posso dire anche che stupisce e scombussola mentalmente.

Redhmar: Figlio di Frya, sarà la guida e il custode di Fenix.
Gli spiegherà tutto quello che non sa di Miriel (regno elfico) ed Ethernity.

Posso dire che anche Redhmar è stato uno dei miei personaggi preferiti e quindi non so proprio scegliere perché amo delle caratteristiche di ognuno.

Vi ricordo che a Miriel ci sono ben 4 stirpi:

-Stirpe di Elros (terra)
-Stirpe Elwing (aria)
-Stirpe Hidril (acqua)
-Amras ( fuoco)

Detto questo vi domando, di quale stirpe farà parte Fenix?!?

Corri a leggere il libro e a sostenere la scrittrice durante la sua campagna di crowdfunding.

LinkAcquisto libro: Clicca Qui!!!









lunedì 27 maggio 2019

Blogtour: Ti racconto una storia di Lidia Giudici

Buon pomeriggio readers, oggi inizia il blogtour del libro "Ti racconto una storia" di Lidia Giudici.
Vi lascio la trama e vi invito a seguire tutto il blogtour!

Trama: Ricordi e demoni affollano la vita di Nina. Lei, sarcastica e sorridente per natura, è cambiata, è tanto spaventata da Davide quanto ne è innamorata. È un riccio che tenta di difendersi dal dolore, punge con i suoi aculei chi le stai intorno, ma non ha mai dimenticato quanto è bello lasciarsi andare alla felicità. Non ha mai dimenticato Niccolò e il suo profumo di mare e vaniglia, i suoi ricci e il suo sguardo che si avvicina. Un amore giovane e insicuro, una rabbia pura e logorante. "Ti racconto una storia" è la storia di Nina e Niccolò. Di Nino e Davide. Dei 20 anni e dei 30 anni. È la storia di un sentimento, di una vita e dei mille sbagli che possiamo commettere, consapevoli che abbiamo sempre un modo e un motivo per risollevarci.

venerdì 3 maggio 2019

INTERVISTA: Irene Iberti di Never give up edito da Lettere Animate

Buona sera readers, oggi ospitiamo Irene Iberto, autrice del libro Never Give Up edito da Lettere Animate.


INTERVISTA 

1-Chi è Irene Iberti “persona” e non scrittrice?

Non e’ facile rispondere a questa domanda, sono un gran mix: dolce ma caparbia, quando inizio un
percorso vado fino in fondo, la mia personalità è molto forte ma allo stesso tempo sono sensibile. Amo
l’arte, la musica, la letteratura e forse proprio per questo ho una visione molto aperta del mondo che mi
circonda. Amo viaggiare, e grazie al mio carattere estroverso, non ho mai avuto difficoltà a integrarmi nei
gruppi o a fare amicizia.

2-Quando è nata la tua passione per la scrittura?

Non so dirlo con precisione, scrivo praticamente da sempre. Da piccola tenevo un diario segreto e ancora
oggi scrivo le mie giornate. Tengo molto alla mia privacy e per me scrivere è un’ottima forma di sfogo
emotivo, ti liberi da pesi che opprimono, descrivi sensazioni, ti racconti. La scrittura per me è importante
proprio per questo, infatti c’è una parte di me in ogni cosa che faccio.

3-Esistono scrittori metodici e altri istintivi, tu in quale delle due categorie ti posizioneresti?

Senza dubbio nella categoria degli scrittori istintivi, un po’ perché agire d’istinto è parte della mia
personalità ma soprattutto perché spesso mi capita di scrivere di getto, di portare su carta tutte le parole, i
discorsi o i concetti che mi ronzano in testa.

4-Hai un luogo specifico dove preferisci scrivere e che ti ispira particolarmente?

Non ho esattamente un luogo specifico dove scrivo, l’importante è che ci sia silenzio e pace. Non riesco
proprio a concentrarmi nella confusione! Io vivo a un paio di chilometri dal mare, se ho bisogno
d’ispirazione.. una passeggiata immersa nell’aria salina è la cura giusta! Sedermi sulla sabbia e col
sottofondo delle onde che si infrangono sugli scogli.. Insomma il mare è il mio luogo ideale per raccogliere
le idee.

5-Quali difficoltà hai riscontrato nella scrittura? Ti è mai capitato il famoso “Blocco dello scrittore”? Se sì
come ne sei uscita?

Avevo 17 anni quando iniziai a scrivere “Never Give Up la mia vita su carta”, di ostacoli ne ho superati
parecchi come la gestione delle pagine tanto per cominciare. Scrivere è sempre stato una parte
fondamentale della mia vita ma produrre un libro da zero è tutta un’altra cosa! L’uso corretto delle parole,
prestare attenzione alle ripetizioni.. difficoltà che sto affrontando con tanta lettura. Non mi è ancora
capitato il blocco dello scrittore ma non escludo che mi succeda.

6-Ci presenti brevemente il tuo libro e parlami dei suoi punti forti secondo te?

Never give up significa mai arrendersi in inglese. Titolo di forte impatto che riassume in tre parole il
contenuto del libro. La protagonista Denise Negri si trova faccia a faccia con un presente duro e crudele,
frutto delle conseguenze di pessime scelte nel passato. Vive una realtà quotidiana scomoda, toccherà il
fondo. La domanda è: riuscirà la protagonista a rinsavire? Beh lo saprete solo leggendo. Il fulcro del
problema, il famoso muro invalicabile che la protagonista deve decidere se scavalcare o meno. Sono, come
dice la trama, i figli del vento. Chi sono? Ragazzi spericolati, figli di nessuno, cresciuti allo sbando… la
classica compagnia sbagliata? Assolutamente sì. Un gruppo affiatato che si fa chiamare così perché vuole
sentirsi libero di agire, libero di essere, libero di emergere dallo squallore della società ove vivono ma allo

stesso tempo è un gruppo con regole ferree ed estremamente vincolanti, imposte dal proprio leader.
Hanno un simbolo identificativo, un marchio a vita, swallow, rondine, perché il tatuaggio che portano sul
polso è proprio una rondine, di solito animale libero, ma il cerchio che la circonda delimita quella libertà.
Interessante non trovate?! Il sottotitolo “La mia vita su carta” ha un significato anche quello. Non perché
sia un racconto autobiografico, questo è escluso al 100%. Solo leggendo il libro capirete questa sfumatura.
Ho cercato in tutti i modi di rendere il personaggio principale più realistico possibile per potersi
immedesimare in lei, in parte credo di esserci riuscita. Avevo 17 anni quando iniziai il libro che ho
pubblicato solo quest’anno da maggiorenne e contiene la semplicità della scrittura a 17 anni, questo lo
rende autentico agli occhi di chi lo legge solo se ci si ricorda di questo particolare. E’ una storia che
racconta di luoghi, di persone, di fatti.. I personaggi sono ispirati a persone che conosco, spesso ho giocato
con la loro personalità e chi mi conosce un po’ le riconoscerà, troveranno tracce della mia realtà, perché
come ho detto all’inizio in ogni cosa che scrivo c’è traccia di me. Inutile dire che, nonostante questo, la
storia è frutto di tanta fantasia e immaginazione.

7-Pensi in futuro di cimentarti in altri stili?

Quello che accadrà in futuro solo Dio lo sa, voglio dire che continuerò a scrivere perché non sarei più la
stessa se non lo facessi ma non so se troverò altre case editrici disposte a investire su di me. Quindi è
azzardato dire che avrò un futuro da scrittrice anche se e’ il mio sogno nel cassetto e il mio obbiettivo. Altri
stili? Credo di no. Il genere romantico-narrativo è quello che preferisco in assoluto, quindi se dovessi
prevedere il futuro penso che rimarrò sempre legata a questo genere. Il mio stile credo sia un forte
intreccio della mia personalità, non riuscirei e forse non vorrei modificarlo.

8- Adesso una domanda più pratica e ti chiedo quali canali prediligi per pubblicizzarti.

Sono alle prime armi e non sono un’esperta ma credo che oggigiorno i mezzi più efficaci siano i social
media in primis, poi giornali e riviste, ma anche il passa-parola ha il suo effetto, forse non così immediato,
ma spesso con questo sistema si ottiene un buon risultato.

9-Qual’è il tuo autore preferito?

Non ho un autore preferito. Fra i tanti prediligo Veronica Roth, autrice della saga Divergent, Stephenie
Meyer, autrice della saga Twilight. Sono le autrici che stimo di più e ho letteralmente divorato tutti i loro
libri. Per il genere romantico Nicholas Sparks è l’ideale, letture scorrevoli e storie davvero incredibili. Sono
cresciuta con libri di altro genere come Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, davvero superlativo,
Zanna Bianca e Il buio oltre la siepe, questi tre in particolare li porto nel cuore e li rileggo sempre volentieri.

10-Concludo chiedendoti una citazione che ti rappresenta al meglio.

“Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale, è il coraggio di continuare che conta”.
Winston Churchill

Bene Irene, è stato veramente un piacere conoscerti meglio e sono sicura che molti lettori si rispecchieranno in te.
Il tuo libro l'ho pouto leggere ed è veramente molto carino, quindi sono sicura che la tua strada è ancora lunga e tutta in salita.

Buona fortuna per tutto e grazie mille della disponibilità!

Cover Reveal + biografia del libro "Il mio posto nel mondo" di Luana Papa

Buon pomeriggio readers, oggi sul blog ospitiamo il Cover Reveal di "Il mio posto nel mondo" di Luana Papa edito dalla New-Book Edizioni.

Il libro uscirà il 3 Giugno 2019



Biografia:

Luana Papa nasce a Palermo nell’ottobre del 1996.


Studentessa universitaria, nel 2016 consegue l’attestato di Esperta in criminologia e Scienze Forensi. La scrittura è sempre stata la sua più grande passione e nel 2016 pubblica il suo romanzo “Il migliore amico di mio fratello”, il primo di una trilogia che ad oggi conta più di 12 milioni di letture. Nel 2016 il romanzo esce in libreria seguito da “Il migliore amico di mio fratello 2” (2017) e “Il migliore amico di mio fratello 3” (2018). Il suo profilo Wattpad segna 30 mila iscritti.

Contatti:

Instagram: @LuanaPapa_Scrittrice  /NewBook_edizioni

Facebook:  Luana Papa-Autrice  / New-Book Edizioni