venerdì 15 maggio 2020

SEGNALAZIONE: Layla di Massimo Piccolo

Buon pomeriggio readers, oggi voglio parlarvi dell'ultimo libro che ho ricevuto e che sto iniziando a leggere.

Il libro è "Layla" di Massimo Piccolo edito da Cuzzolin Editore che ringrazio per la collaborazione.

LAYLA LIBRO DI MASSIMO PICCOLO

DATI

TITOLO: Layla
AUTORE: Massimo Piccolo
CASA EDITRICE: Cuzzolin Editore
LINK: CLICCA QUI

SINOSSI


In una Napoli vera e contemporanea (lontana dal folclore o dal racconto di Gomorra), nel normale scorrere

delle giornate di cinque ragazzi, tra passioni, desideri e i naturali intoppi del diventare adulti, si insinua una

realtà fatta di misteri e accadimenti inspiegabili e spaventosi.


Chi è Layla e quali segreti nasconde? E chi si cela dietro il personaggio de la sposa, una sacerdotessa

amorevole che ha saputo decifrare i mille indizi che la città conserva (ora in una cappella chiusa del Duomo,

ora in un dipinto, ora nelle fattezze di una Madonna col Melograno) o una spietata dispensatrice di morte?


E Gabriel, mente brillante e razionale immune anche al più piccolo tentennamento, che già a cinque anni ai

cartoni animati preferiva i programmi di Piero e Alberto Angela (e socio del Cicap a dodici), riuscirà a

interrompere quanto di drammatico e incomprensibile sembra destinato a succedere?









mercoledì 13 maggio 2020

In uscita oggi "HIC ET NUNC" di Daniel Di Benedetto

Buon pomeriggio readers, oggi sono qui per annunciarvi l'uscita del nuovo libro di Daniel Di Benedetto, autore che mi piace veramente molto per la sua abilità di farti entrare nella storia.

Il libro si intitola "HIC ET NUNC" edito da Dark Zone Edizioni e in uscita proprio oggi.


copertina libro  

TITOLO: Hic et nunc
AUTORE: Daniel Di Benedetto
CASA EDITRICE: Dark Zone Edizioni
LINK: CLICCA QUI

SINOSSI

La sfida è stata lanciata.

Ogni giorno, ciascuno di noi si trova suo malgrado davanti a un bivio. Scegliere una strada invece di un’altra non è mai facile. Ogni decisione può determinare un cambiamento a cui bisogna farsi trovare pronti. E’ quello che accade ai protagonisti di questi tredici racconti, ognuno dei quali è alle prese con una prova da affrontare, proprio come accade a tutti noi. Davanti ai loro occhi si presentano le sfide più difficili da superare. Quelle verso le nostre paure, i dubbi, le insicurezze e i nostri blocchi mentali.

Istinto, ragione, cuore. Ogni prova è una rinascita e una conquista. Un cambiamento forse risibile, per qualcuno più importante, per altri ancora imposto dal Destino o da altre persone. Bisogna saperci fare i conti, in ogni caso. Occorre essere disposti a perdere tutto e ricominciare.

La sfida è stata lanciata. Adesso, tocca a te.

BIOGRAFIA

Daniel Di Benedetto nasce a Torino il 21 ottobre del 1981 e tuttora, nonostante tutto, vive da quelle parti. Ha un pensiero fisso nella testa. Vedere sorridere le persone. Scrive su un blog da oltre dieci anni (http://halfangel.iobloggo.com), inoltre collabora periodicamente col sito internet www.nabikiblob.com dove si occupa dello spazio dedicato ai “cassetti della memoria”, dal quale è nato un vero e proprio “spin off”, un blog molto seguito e apprezzato (http://cassettidellamemoria.wordpress.com) e nel pochissimo tempo libero, oltre a cercare sempre l'ispirazione per provare a raccontare storie nuove,  ha un classicissimo lavoro da impiegato. Ha due passioni: una è il calcio (è orgogliosamente "gobbo" dalla nascita, e ha giocato per oltre vent'anni a pallone come portiere in tutte le categorie dilettantistiche regionali). L'altra è la sua Piccola Principessa. Sua figlia. Che sorride molto più di lui. E molto meglio.

Detto questo miei cari readers vi invito ad acquistarlo perché è una certezza e io me lo inizio oggi stesso...quindi buona lettura!

martedì 4 febbraio 2020

Recensione: Lettera a un bambino mai nato

💡«Stanotte ho saputo che c’eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d’un tratto, in quel buio, s’è acceso un lampo di certezza: sì, c’eri. Esistevi. Mi si è fermato il cuore»

(Incipit del romanzo)

➡️Oggi vi voglio parlare di una lettura che ho fatto e rifatto negli anni ma che mi appassiona sempre come fosse la prima volta.

☑️Lettera a un bambino mai nato è un libro scritto da #OrianaFallaci, pubblicato nel 1975. 

Il libro tratta temi come l'#aborto, la #famiglia e l'#amore.

➡️È sicuramente autobiografico e questo lo sappiamo grazie al nipote che nell'agosto del 2015, ha rivelato di aver trovato in un cassetto del suo appartamento newyorchese il quaderno col manoscritto originale dell'opera, col titolo inglese "Letter to Neverborn Child", risalente al 1967. Quindi, la genesi dello scritto chiaramente autobiografico - l'aborto spontaneo occorso alla Fallaci - va retrodatata.

➡️Il libro è sicuramente un monologo drammatico e questo lo rende una vera e propria calamita per la mia mente .

📖È scritto da una donna che vive la maternità  in modo particolare, non come un dovere ma come un atto responsabile. È una donna misteriosa, in quanto priva di nome, volto e notizie sulla sua età (quindi potrebbe essere e avere una storia qualunque).

☑️ Le domande che la donna si pone riguardano la legittimità e l'accettazione di fare nascere il bambino in un mondo ostile, violento e disonesto come il nostro. 
 viveva. Come scrittrice, con i suoi dodici libri ha venduto circa venti milioni di copie in tutto il mondo

➡️Penso che questa sia una lettura che bisogna fare almeno una volta nella vita perché fa riflettere tantissimo sulla maternità e sulla responsabilità delle proprie decisioni che non vanno mai prese alla leggera.

☑️Sicuramente una lettura dedicata a tutte le donne e probabilmente è un libro da leggere dai 16anni in su per capirne veramente il senso e non perdere le sfumature che ci regala questa figura forte e in carriera che però si trova ad affrontare un dilemma grandissimo nel momento in cui da lei dipende la vita di un altro essere umano.

VOTO: ECCELLENTE

domenica 12 gennaio 2020

IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON RECENSIONE

Buongiorno raderes, siamo nel 2020 e ho deciso di ritornare a scrivere perché finalmente ho superato alla grande tutto quello che è successo nella mia vita e oggi sono tornata con ancora più voglia di scrivere, di condividere e di leggere!

Inizio con un libro speciale per me e che mi è stato regalato Dilan, una persona altrettanto rara e che ha un ruolo importante nella mia vita.

Il libro in questione è "Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach.
Il gabbiano Jonathan Livingston  è un romanzo breve, se non lo conoscete è un Best seller in molti paesi del mondo e quindi DOVETE leggerlo almeno una volta nella vita.

 Jonathan Livingston fondamentalmente è una "fiaba" a contenuto morale e spirituale per adulti e piccoli. 

La metafora principale del libro, è sicuramente il percorso di autoperfezionamento del gabbiano che impara a volare e vivere attraverso il sacrificio, l'abnegazione e la gioia di farlo è stata letta da diverse generazioni ovviamente con diverse prospettive ideologiche, dal Cattolicesimo passando al pensiero positivo, l'anarchismo cristiano e la New Age.

Sappiamo da Bach che la storia era ispirata a un pilota acrobatico di nome John H. "Johnny" Livingston, attivo negli anni venti e trenta.

 Possiamo notare che per il giovane gabbiano Jonathan Livingston, il volo è l'unica ragione d'essere. Questo lo condurrà a trasgredire tutte le regole stabilite, e di conseguenza all'esilio perché diverso dal solito gabbiamo, ma in fine all'amore ossia alla saggezza.

ANALIZZIAMO

PRIMA PARTE

Jonathan è un gabbiano diverso dagli altri: mentre tutti gli altri gabbiani si affannano per trovare il cibo e sopravvivere, senza badare ad altro, lui adora volare e si allena per diventare perfetto nel volo. Per questo è rimproverato dagli altri componenti del suo stormo, lo Stormo Buonappetito, che non comprendono la sua passione per il volo, ritenendolo soltanto come una comodità per procurarsi il cibo (per loro l'unico scopo del volo è quello di procurarsi il cibo ma per Jonathan no). Nonostante la buona volontà di Jonathan per cercare di essere un gabbiano come tutti gli altri, che lo porta a smettere di dedicarsi alla sua passione, il suo desiderio di volare è più forte di lui, così ricomincia ad allenarsi, arrivando in poco tempo a saper compiere acrobazie mai compiute da nessun altro volatile. Fiero dei suoi risultati, Jonathan decide di mostrare allo Stormo quanto ha imparato sul volo, ma riceve solo biasimo dai compagni, che lo considerano un folle e si sa che la diversità ti fa apparire agli occhi degli altri come un folle. Alla fine il Consiglio degli Anziani decide di esiliarlo, deplorando la sua condotta temeraria e spericolata, inappropriata per un gabbiano. Abbandonato e solo, da quel momento Jonathan conduce la sua vita presso delle scogliere solitarie, perfezionandosi sempre di più nel volo, fino al giorno in cui, dopo una lunga vita, giunta l'ora della sua morte, viene raggiunto da due gabbiani dal candido piumaggio, più aggraziati persino di lui nel volo, che, dopo aver messo alla prova la sua abilità, lo convincono a seguirli, verso un luogo dove potrà volare molto

mercoledì 25 settembre 2019

Review tour "Sei di corvi"

Buon pomeriggio readers, oggi sul blog vi parlo di una delle uscite più attese dell'anno e il libro in questione è "Sei di corvi" di Leigh Bardugo.


RECENSIONE

Parto con il dire che avrei preferito lasciassero il titolo originale e quindi "Six of Crows" perché "Sei di Corvi" a mio avviso suona veramente malissimo in italiano.

La copertina è molto bella ovviamente e la trovo pienamente pertinente al libro e di fascino.

Lo trovo un libro ben scritto,anche se non ingrana subito la lettura a mio avviso. I personaggi sono ben caratterizzati e la storia tranne che all'inizio,prende e appassiona con il tempo.

L'ambientazione è descritta e creata veramente bene. Una nota a favore sui personaggi è che sono tutti diversi e sembrano reali...li ho adorati ma non mi espongo sul mio preferito.

Personalmente lo consiglio a tutti gli amanti del genere.


Voto:Ottimo